Regione Lombardia, via libera alla legge “Sport per tutti”: focus su volontariato e inclusione sociale
Approvazione unanime in Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Lombardia ha dato il via libera all’unanimità al progetto di legge dedicato alla promozione dello sport e del volontariato sportivo, un provvedimento che rafforza il ruolo sociale delle associazioni dilettantistiche e punta a rendere lo sport accessibile a tutti. La norma sostiene le attività sportive con finalità educative e aggregative, mettendo al centro giovani, anziani e persone con disabilità.
Malanchini: “Lo sport è un pilastro delle comunità locali”
Il primo firmatario della legge, Giovanni Malanchini (Lega), sottolinea come il testo nasca dalla consapevolezza che la Lombardia rappresenta un’eccellenza anche sul piano sportivo. «Lo sport svolge una funzione sociale insostituibile, soprattutto nei piccoli centri – spiega –. Con questa legge vogliamo rafforzare un modello di sport per tutti, fondato su rispetto, lealtà e inclusione, valorizzando il contributo fondamentale del volontariato».
Istituita la Giornata regionale dello sport e del volontariato
Tra le principali novità del provvedimento, di cui è relatore Andrea Sala (Lega), c’è l’istituzione della Giornata regionale dell’ideale sportivo e del volontariato, fissata al 5 dicembre, in coincidenza con la Giornata internazionale del volontariato. Una scelta simbolica che riconosce il peso del volontariato sportivo, che rappresenta oltre la metà dell’intero mondo del volontariato e costituisce l’ossatura dello sport dilettantistico.
Un capitolo centrale della legge è dedicato alla prevenzione e al contrasto di fenomeni come baby gang, bullismo e cyberbullismo. Lo sport viene riconosciuto come strumento educativo capace di promuovere rispetto delle regole, inclusione e senso di comunità, soprattutto tra i più giovani.
Borse di studio e progetti nelle scuole
Il testo prevede uno stanziamento iniziale di 80 mila euro per finanziare un bando annuale rivolto alle scuole. Saranno assegnate borse di studio agli studenti che presenteranno elaborati, tesi o ricerche sui valori dello sport e sul ruolo del volontariato. La Regione Lombardia potrà inoltre incentivare la formazione dei volontari e sostenere le associazioni sportive dilettantistiche attraverso iniziative di volontariato e progetti di leva civica, riservati agli enti in possesso dei requisiti previsti dalla legge.
L’efficacia delle iniziative sarà monitorata dalla Giunta regionale, che presenterà una relazione biennale sugli effetti della legge in termini di diffusione del volontariato e partecipazione dei cittadini.«Valutare i risultati – conclude Malanchini – è fondamentale per migliorare e rendere sempre più efficace il ruolo sociale dello sport».