Rigenerazione urbana a San Giuliano Milanese: inaugurata la nuova area umida grazie al progetto Ri-Party-Amo
Un intervento ambientale che unisce sostenibilità, educazione e recupero del territorio San Giuliano Milanese – È stata ufficialmente inaugurata la nuova Oasi WWF Maresco-Pontile, uno spazio naturalistico rigenerato lungo il fiume Lambro. L’intervento rientra nel programma nazionale Ri-Party-Amo, nato dalla collaborazione tra WWF Italia, Intesa Sanpaolo e Jova Beach Party, con l’obiettivo di ripulire l’ambiente […]
Un intervento ambientale che unisce sostenibilità, educazione e recupero del territorio
San Giuliano Milanese – È stata ufficialmente inaugurata la nuova Oasi WWF Maresco-Pontile, uno spazio naturalistico rigenerato lungo il fiume Lambro. L’intervento rientra nel programma nazionale Ri-Party-Amo, nato dalla collaborazione tra WWF Italia, Intesa Sanpaolo e Jova Beach Party, con l’obiettivo di ripulire l’ambiente e ripristinare habitat naturali compromessi.
Rinasce il bosco del Maresco-Pontile: un ettaro di biodiversità restituito alla comunità
L’area rigenerata, estesa per circa un ettaro, si inserisce nel contesto del Parco Agricolo Sud Milano. Un tempo occupata da un bosco storico, è stata oggi trasformata in un’oasi ambientale composta da due vasche alimentate con acque depurate provenienti dal vicino impianto di San Giuliano Est, gestito da Gruppo CAP. Sono stati messi a dimora oltre mille tra alberi e arbusti, ricostruendo un ecosistema vitale per molte specie animali e vegetali.
Uno spazio educativo e accessibile: natura da esplorare per scuole e cittadini
La nuova Oasi è pensata anche come laboratorio didattico a cielo aperto. Un sentiero naturalistico e un’aula all’aperto permetteranno a studenti, famiglie e visitatori di conoscere da vicino gli equilibri ecologici e l’importanza della tutela della biodiversità. Saranno coinvolte scuole, associazioni e gruppi locali in percorsi educativi immersivi, favorendo una maggiore consapevolezza ambientale tra le nuove generazioni.
Collaborazione tra istituzioni e associazioni per un obiettivo comune
All’evento inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui Marco Segala (Sindaco di San Giuliano Milanese), Andrea Garbellini (Assessore all’Ambiente), Francesco Boerchi (Assessore del Comune di Mediglia), Daniele Del Ben (Presidente del Parco Agricolo Sud Milano) e Giovanni Vargiu (Direttore Circular Treatment di Gruppo CAP). Presenti anche referenti di WWF Italia e WWF Lombardia, tecnici, volontari e cittadini. Tutti hanno sottolineato il valore dell’intervento, non solo ambientale ma anche educativo e sociale.
Acque depurate per sostenere la biodiversità
Grazie al riutilizzo delle acque reflue trattate presso l’impianto di Gruppo CAP, l’area umida è alimentata in modo sostenibile. “Attualmente riutilizziamo il 38% delle acque depurate nei nostri impianti, con l’obiettivo di arrivare al 50% entro il 2033”, ha dichiarato Giovanni Vargiu. Questo intervento dimostra come la tecnologia possa integrarsi con la natura per generare benefici ambientali concreti e duraturi.
Ri-Party-Amo: un progetto nazionale di rigenerazione ecologica
Il progetto Ri-Party-Amo è articolato in tre linee d’azione:
- Puliamo l’Italia: azioni di pulizia su spiagge, laghi e fiumi
- Ricostruiamo la natura: interventi di recupero ambientale
- Formiamo i giovani: percorsi educativi rivolti a scuole e università
Ad oggi, Ri-Party-Amo ha contribuito a ripulire oltre 23 milioni di metri quadrati di territorio, coinvolgere circa 100.000 studenti in attività formative e realizzare otto interventi di restauro ecologico, tra cui quello di San Giuliano Milanese. Il progetto è stato reso possibile grazie alla raccolta fondi sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo, che ha superato i 3 milioni di euro.
Un esempio di ripristino ambientale replicabile
“Questo tipo di intervento dimostra che è possibile rigenerare aree naturali degradate attraverso ingegneria naturalistica e collaborazione interistituzionale”, ha commentato Amanda Fronzi, responsabile WWF per il progetto. Con il completamento dell’Oasi Maresco-Pontile, si chiude simbolicamente il ciclo di “Ricostruiamo la natura”, sezione del programma Ri-Party-Amo dedicata a ricostruire ambienti naturali fragili e a potenziare la resilienza dei territori.