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Ritardi M4, Confcommercio al Comune di Milano: “Nuovo bando per sostenere le imprese colpite dai cantieri”

Confcommercio Milano chiede al Comune un nuovo bando per le imprese danneggiate dai ritardi nei cantieri della M4, con particolare focus sull’area San Vittore-Sant’Ambrogio Milano – Confcommercio Milano interviene sui gravi ritardi dei cantieri di superficie della linea M4 della metropolitana, con particolare attenzione all’area San Vittore-Sant’Ambrogio, chiedendo al Comune un nuovo bando di sostegno […]

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Confcommercio Milano chiede al Comune un nuovo bando per le imprese danneggiate dai ritardi nei cantieri della M4, con particolare focus sull’area San Vittore-Sant’Ambrogio

Milano – Confcommercio Milano interviene sui gravi ritardi dei cantieri di superficie della linea M4 della metropolitana, con particolare attenzione all’area San Vittore-Sant’Ambrogio, chiedendo al Comune un nuovo bando di sostegno economico per le imprese che continuano a subire danni.

Ritardi insostenibili per le imprese

“Parliamo di attività commerciali che da 9 anni convivono con i disagi causati dai cantieri. Oltre al fatto che la conclusione dei lavori di superficie resta incerta”. Così Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano. “Questi ritardi impediscono alle imprese di pianificare strategie essenziali per la loro sopravvivenza, come l’installazione di dehors. Servono tempi rapidi e certi”.

Un appello al Comune per un supporto straordinario

Barbieri sottolinea che, nonostante il significativo progresso infrastrutturale rappresentato dalla M4, le imprese locali non possono restare sospese a causa di cantieri senza tempistiche definite. “Le risorse sono limitate, ma in situazioni eccezionali come questa è necessario fornire un segnale altrettanto eccezionale”.

Tavolo tecnico proposto dal Consorzio M4

Nel frattempo, il Consorzio costruttore M4 ha avanzato al Comune la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente per definire il programma di consegna delle opere residue. Questo approccio mira a garantire una maggiore collaborazione tra tutte le parti coinvolte, facilitando un dialogo costruttivo con le realtà sociali ed economiche interessate. Il Consorzio ha inoltre evidenziato che il blocco dei pagamenti disposto nei mesi scorsi ha contribuito significativamente al rallentamento delle attività.

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