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Categoria: ISTITUZIONI

Ritorna l’ipotesi di un nuovo ospedale nel nord-est milanese

In Regione Lombardia tre mozioni rilanciano l’ipotesi di un nuovo ospedale nel nord-est della Città metropolitana di Milano

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L’ipotesi di costruire un nuovo ospedale nel nord-est della Città metropolitana di Milano torna al centro del confronto politico regionale. In Consiglio regionale della Lombardia sono state presentate tre mozioni, provenienti sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, che chiedono alla Giunta di valutare soluzioni strutturali per potenziare l’offerta sanitaria in un’area densamente popolata.

L’iniziativa nasce da un comitato di medici e cittadini

A sostenere la proposta c’è un comitato promotore guidato da Mauro Mascherpa, ex primario dell’ospedale di Melzo. Secondo il gruppo, il territorio compreso lungo l’asse del Naviglio Martesana conta circa 350mila residenti ma dispone di strutture ospedaliere considerate ormai datate e limitate nelle specializzazioni. Ospedali come Melzo e Cernusco sul Naviglio garantirebbero prevalentemente servizi di base, senza rispondere alle esigenze di una popolazione in crescita e sempre più anziana.

Migrazione sanitaria: l’allarme dei numeri

Uno dei dati più preoccupanti citati dal comitato riguarda la fuga dei pazienti verso altri territori. Nel solo 2023, secondo le stime, circa l’80% dei residenti avrebbe scelto di curarsi fuori area, rivolgendosi a ospedali di altre zone lombarde o extraregionali. Un fenomeno che, secondo i promotori, segnala una carenza strutturale dell’offerta sanitaria locale e rafforza la necessità di un intervento organico.

Le tre mozioni in Consiglio regionale

Le proposte depositate in Consiglio regionale delineano approcci diversi ma convergenti sull’urgenza di intervenire. La Lega chiede di avviare un’analisi approfondita degli scenari possibili, valutando se la costruzione di un nuovo ospedale sia la soluzione migliore o se sia preferibile puntare su modelli alternativi, come un ospedale di comunità. Una seconda mozione, firmata da Noi Moderati, sollecita invece la Giunta a procedere con uno studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione di una nuova struttura ospedaliera vera e propria.

La terza mozione, presentata da Carmela Rozza (Partito Democratico), propone come primo passo il potenziamento degli ospedali già presenti sul territorio, attraverso investimenti e ampliamenti dei servizi. Allo stesso tempo, il testo non esclude la possibilità di arrivare alla costruzione di un ospedale di primo livello, qualora le analisi lo rendessero necessario.

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