Ritorno di Daniele Gatti alla Scala: il maestro dirige il “Falstaff” di Strehler
Milano – Un atteso ritorno quello di Daniele Gatti, che dal 16 gennaio al 7 febbraio sarà sul podio del Teatro alla Scala per dirigere il “Falstaff” di Giuseppe Verdi. Lo spettacolo, ideato dal leggendario regista Giorgio Strehler con le scenografie di Ezio Frigerio per l’apertura della stagione 1980/81, sarà riproposto in una regia curata […]
Milano – Un atteso ritorno quello di Daniele Gatti, che dal 16 gennaio al 7 febbraio sarà sul podio del Teatro alla Scala per dirigere il “Falstaff” di Giuseppe Verdi. Lo spettacolo, ideato dal leggendario regista Giorgio Strehler con le scenografie di Ezio Frigerio per l’apertura della stagione 1980/81, sarà riproposto in una regia curata da Marina Bianchi.
Il maestro Gatti torna a dirigere un’opera alla Scala dopo il 2017, quando diresse Die Meistersinger von Nürnberg. Il suo legame con Falstaff è profondo: lo aveva già diretto alla Scala nel 2015 nello spettacolo di Robert Carsen e in numerosi teatri internazionali. Tra cui Vienna, Zurigo, Londra e Parigi.
Cast di eccellenza per il capolavoro verdiano
Nel ruolo del titolo si esibirà Ambrogio Maestri, presenza di riferimento nel panorama operistico e interprete storico di Falstaff alla Scala. Accanto a lui, Rosa Feola nel ruolo di Alice Ford, artista acclamata nel repertorio di Mozart, Rossini e Donizetti. Oltre a Luca Micheletti, che porterà la sua poliedricità artistica al personaggio di Ford.
Altri interpreti includono Marianna Pizzolato (Miss Quickly), Rosalia Cid (Nannetta), Juan Francisco Gatell (Fenton), e Martina Belli (Meg Page). Tra i ruoli di supporto, il Dottor Cajus sarà interpretato da Antonino Siragusa, mentre Bardolfo e Pistola saranno portati in scena da Christian Collia e Marco Spotti.
Un’opera senza eguali
“Falstaff è un unicum. Non ha precedenti né seguaci, una meravigliosa stella solitaria,” ha dichiarato il maestro Gatti in un’intervista per La Scala – Rivista del Teatro. L’opera rappresenta il vertice della maturità creativa di Verdi, con una struttura musicale e drammaturgica che rompe con le convenzioni operistiche tradizionali, offrendo momenti di sospensione e leggerezza poetica unici nel suo genere.
Altri appuntamenti con Daniele Gatti alla Scala
Il maestro Gatti non si limiterà a Falstaff: sarà sul podio per due eventi sinfonici imperdibili. A febbraio, dirigerà la Sinfonia n. 10 di Gustav Mahler nella versione completata da Deryck Cooke, e a settembre la Sinfonia n. 5 insieme alla Staatskapelle Dresden, di cui è direttore principale dal 2024.