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Categoria: ISTITUZIONI

Sala: “Il nord di Milano si è sviluppato troppo. Il futuro della città passa per Santa Giulia e il verde del Parco Sud”

Il sindaco interviene all’inaugurazione del Knowledge Center Milano a Santa Giulia: vent’anni di espansione verso Porta Nuova e CityLife hanno prodotto un’antropizzazione eccessiva. Ora lo sguardo si sposta a sud, verso il verde del Parco Sud.

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Milano si è espansa quasi esclusivamente verso nord negli ultimi due decenni. CityLife, Porta Nuova, i comuni limitrofi del quadrante settentrionale: una concentrazione di interventi edilizi e infrastrutturali che il sindaco Giuseppe Sala, intervenendo all’inaugurazione del Knowledge Center Milano in via Luigi Russolo 9, ha definito senza mezzi termini “un’antropizzazione anche un po’ eccessiva”. Una lettura autocritica sull’urbanistica recente del capoluogo lombardo, pronunciata in un contesto significativo: Santa Giulia, il quadrante sud-est della città, dove la partita dello sviluppo futuro si giocherà con regole diverse.

Il sud di Milano protetto dalla politica: il ruolo del Parco Sud

La parte meridionale di Milano ha seguito una traiettoria opposta. “È stata protetta dalla politica, prima di me, proteggendo il Parco Sud ed evitando speculazioni”, ha spiegato Sala. Una scelta che ha preservato il territorio da quella densificazione che ha caratterizzato il nord, mantenendo il sud come cerniera tra la città costruita e il territorio agricolo circostante.

Santa Giulia come “cancello sul verde” e futuro della città

È proprio da questa eredità che Sala trae le premesse per il futuro. Il quadrante di Santa Giulia, ha sottolineato il sindaco, “rimane sempre una sorta di cancello sul verde”, una soglia tra Milano e il paesaggio aperto del Parco Sud. Lo sviluppo di quest’area, ha aggiunto, “avverrà con molta attenzione alle logiche dell’ambiente. Credo che questa diventerà veramente la parte più bella di Milano”.

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