Sanità, Fontana rilancia la riforma: “Serve un sistema più vicino ai cittadini, con più cure sul territorio e meno ospedalocentrismo”
Il messaggio lanciato dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante l’evento “Economia della Salute – Stati Generali”
Ripensare l’organizzazione sanitaria per affrontare le sfide di oggi. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante l’evento “Economia della Salute – Stati Generali”, ospitato a Ville Ponti. Al centro dell’intervento, la necessità di superare modelli ormai superati, costruiti in un contesto sociale ed economico profondamente diverso da quello attuale.
Secondo Fontana, il sistema sanitario non può più ruotare esclusivamente attorno agli ospedali. Il modello tradizionale, basato sulla centralità delle strutture ospedaliere, deve lasciare spazio a una rete più diffusa e vicina ai cittadini. L’obiettivo è intercettare i bisogni di salute prima che diventino emergenze, rafforzando il rapporto tra medico e paziente e migliorando la gestione delle patologie croniche direttamente sul territorio.
Prevenzione, medicina di prossimità e digitale
Un ruolo chiave è affidato alla prevenzione, considerata uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità della vita e ridurre la pressione sul sistema sanitario. La strategia punta a una presa in carico più efficiente, capace di programmare visite e prestazioni in base alle reali necessità cliniche, evitando sovraccarichi e ritardi.
Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato come l’aumento dei finanziamenti, da solo, non sia sufficiente a risolvere le criticità del sistema. Senza una revisione strutturale dell’organizzazione, il rischio è quello di disperdere risorse senza ottenere risultati concreti. La sfida, quindi, è coniugare sostenibilità economica ed efficienza gestionale.
Tra le leve strategiche indicate, spicca l’innovazione tecnologica. Il digitale viene indicato come uno strumento fondamentale per migliorare l’accesso ai servizi, offrire prestazioni a distanza e alleggerire il carico sulle strutture fisiche. Un’evoluzione che punta a rendere la sanità più rapida, accessibile e vicina alle esigenze quotidiane dei cittadini.
Liste d’attesa: la sfida passa dalla riforma
Il tema delle liste d’attesa resta centrale. Per Fontana, una riduzione strutturale dei tempi è possibile solo attraverso un cambiamento profondo del modello organizzativo. Regione Lombardia ha già avviato investimenti significativi in questa direzione, con primi segnali positivi in termini di aumento delle prestazioni e riduzione dei tempi. Ma la vera svolta, secondo il presidente, passerà da una sanità sempre più territoriale, preventiva e integrata