Scala di Milano: Barenboim inaugura la stagione sinfonica con Beethoven tra applausi e standing ovation
Daniel Barenboim torna sul podio della Scala per l’apertura della stagione sinfonica con Beethoven, accolta da applausi calorosi e pubblico in delirio.
Il Teatro alla Scala di Milano ha inaugurato la nuova stagione sinfonica con un evento speciale: il ritorno sul podio di Daniel Barenboim, direttore di fama mondiale, che da tempo combatte con problemi di salute. Gli spettatori hanno risposto con applausi entusiasti, celebrando non solo il concerto, ma l’intera carriera del maestro.
Barenboim, enfant prodige, aveva debuttato sul palco scaligero nel 1954 a soli 11 anni come pianista. Dal 2007 è diventato maestro scaligero, e dal 2011 al 2014 ha ricoperto il ruolo di direttore musicale, mantenendo però un legame costante con il teatro, rendendo ogni sua apparizione un evento memorabile.
Un programma tutto dedicato a Beethoven
Il concerto ha proposto un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven, con il Concerto per violino e orchestra in re maggiore seguito dalla celebre Quinta Sinfonia. Solista al violino è stata Lisa Batiashvili, artista georgiana applaudita per virtuosismo ed espressività.
Barenboim ha voluto includere anche un momento intimo: con un sestetto d’archi scaligeri ha eseguito l’aria sulla quarta corda di Bach, nota al grande pubblico come sigla di Quark.
Applausi e riconoscimento alla carriera
Il ritorno di Barenboim è stato salutato come un tributo alla sua intera carriera, con standing ovation e sold out immediato anche per le repliche del 20 e 22 novembre. Tra il pubblico erano presenti personalità come Placido Domingo, Riccardo Chailly e il regista Dmitri Tcherniakov, a testimoniare l’importanza storica dell’evento.