Scalo Romana, lo studentato convenzionato più grande d'Italia: quasi 1700 posti letto nell'ex villaggio olimpico
Già assegnato l'80% delle stanze. Salvini in sopralluogo: "Una delle cose più belle che lasciamo a Milano e all'Italia".
Il complesso che a febbraio ha ospitato atleti olimpici e paralimpici cambia funzione e apre agli studenti universitari. Il Villaggio, realizzato da COIMA SGR nel quartiere Scalo Romana, entra in servizio con 1.698 posti letto e diventa il più grande studentato convenzionato del Paese. I primi residenti si sono insediati già a fine agosto, in anticipo sull'avvio delle lezioni dell'anno accademico 2026/2027.
Alla data dell'apertura risulta assegnato l'80% delle camere, pari a circa 1.300 studenti, attraverso accordi con atenei pubblici e privati, intese con aziende e prenotazioni dirette dal portale della struttura. La composizione della comunità studentesca riflette il carattere internazionale del progetto. Gli italiani rappresentano il 39% dei residenti, mentre la quota restante arriva da ottanta nazioni diverse. Fra le presenze più numerose figurano Turchia (6%), Stati Uniti (5%), India (5%) e Francia (3%). La gestione è affidata a CXLiving con il marchio CX Campus & Hotel, che segue community, eventi, collocamento commerciale e servizi di residenzialità.
Trenta mesi per costruire, quattro per riconvertire
Il dato che COIMA mette in evidenza riguarda i tempi. Il cantiere è stato completato in trenta mesi, mentre la trasformazione da alloggio per le delegazioni sportive a residenza universitaria ha richiesto quattro mesi dalla chiusura dei Giochi: una delle riconversioni post-evento più rapide realizzate su infrastrutture temporanee di queste dimensioni. Nella fase olimpica la struttura aveva accolto oltre mille atleti provenienti da più di quaranta delegazioni internazionali.
L'operazione, spiega la società, è stata resa possibile da una filiera interamente italiana, con fornitori selezionati attraverso un processo di valutazione delle performance di sostenibilità. Le dotazioni per l'accessibilità predisposte per le Paralimpiadi restano nella nuova configurazione come eredità dei Giochi, secondo il piano concordato con il Comune di Milano, la Fondazione Milano Cortina 2026 e il Commissario per le Paralimpiadi.
I costi
Il Villaggio rientra nella quota di edilizia residenziale sociale prevista per Scalo Romana ed è soggetto a un regime tariffario calmierato definito dalla convenzione con Palazzo Marino. Grazie al contributo del Ministero dell'Università e della Ricerca, la tariffa media sui dodici anni si attesta a 785 euro più Iva con servizi inclusi, il 5% in meno rispetto a quanto previsto dalla convenzione e il 25% sotto la media milanese per locazioni comprensive di servizi, stimata in 1.150 euro mensili. All'interno di questo perimetro, 450 posti hanno un costo medio di 592 euro al mese, Iva e servizi compresi. Di questi, 135 sono riservati al Diritto allo Studio a circa 250 euro mensili. Sul fronte delle convenzioni, l'Università Bocconi ha prenotato 730 posti letto, l'Università Statale i 135 destinati al DSU e la NABA altri 40.
I servizi
Il pacchetto incluso nella tariffa comprende sorveglianza continuativa con 670 telecamere, portineria attiva sette giorni su sette, 425 armadietti, pulizie, sei locali lavanderia e tutte le utenze compreso il collegamento WiFi. Gli spazi comuni contano 42 cucine, due palestre, 42 fra sale studio e locali per attività ricreative, tra cui auditorium, sala cinema, sala musica e spazio meditazione, oltre a mille posti bici coperti.
Coperto il 6% del fabbisogno milanese
Il numero di letti va inquadrato nella scala del problema abitativo studentesco cittadino. Milano conta circa 200mila studenti e un fabbisogno stimato in 30mila posti letto: il Villaggio ne copre da solo il 6%. Il quartiere di Scalo Romana destinerà complessivamente 105.000 metri quadrati alla residenza, metà dei quali in edilizia convenzionata e pubblica, con una risposta abitativa rivolta a oltre 2.500 persone e un contributo al Piano Casa del Comune.
Accanto ai posti letto, l'accordo quadro tra COIMA e il Consorzio Cooperative Lavoratori prevede circa 320 alloggi in edilizia sociale o convenzionata: 220 in convenzionata ordinaria, con costi di assegnazione sotto i 4.000 euro al metro quadro, che finanzieranno un centinaio di unità di edilizia residenziale pubblica con canone medio intorno ai 30 euro al metro quadro all'anno.
Gli investitori
Il progetto è sostenuto interamente da investitori istituzionali italiani, con un rendimento del 5% fissato dalla convenzione comunale: un punto percentuale sopra il BTP trentennale e coerente con la natura sociale dell'intervento. Fra i soggetti coinvolti figurano Intesa Sanpaolo come investitore e finanziatore insieme a Crédit Agricole e all'Istituto per il Credito Sportivo con un Green Loan da circa 110 milioni di euro, e CDP, che tramite CDP Real Asset SGR e il Fondo Nazionale Abitare Sociale ha ampliato i posti a tariffa agevolata. Vi partecipa inoltre il Fondo Impact, il maggiore fondo italiano di rigenerazione urbana con una raccolta di un miliardo di euro, alimentato da casse previdenziali e fondazioni fra cui Cassa Forense, ENPAM, Inarcassa, Cassa dei Dottori Commercialisti, Compagnia di San Paolo ed ENPACL.
Salvini in sopralluogo: "Grande orgoglio. Ora tocca al Comune"
La visita alla struttura del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha aggiunto la cornice politica. "Quello che è stato un villaggio olimpico eccezionale, di Olimpiadi italiane eccezionali, sta prendendo forma in quello che sarà lo studentato universitario convenzionato più grande e migliore d'Italia", ha dichiarato. Il ministro ha rivendicato la scelta di ospitare i Giochi, definendo il complesso "una delle cose più belle che lasciamo a Milano e all'Italia", e ha indicato il passaggio successivo: "Conto che il Comune faccia il tratto finale perché gli spazi al piano terra diventino attività ricreative, commerciali, sportive, farmacie, ludoteche, biblioteche, perché sia a disposizione di tutto il quartiere e non solo degli studenti".