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Sciopero ATM a Milano: trasporti pubblici fermi per sicurezza e rinnovo contrattuale

Milano – Giornata di disagi per i pendolari milanesi a causa dello sciopero del personale del trasporto pubblico locale. La protesta è stata indetta dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Faisa-Cisal, Ugl Autof. e Or.Sa-Tpl, con il sostegno dei lavoratori di ATM (Azienda Trasporti Milanesi). Motivi dello sciopero: sicurezza a rischio per il personale ATM […]

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Milano – Giornata di disagi per i pendolari milanesi a causa dello sciopero del personale del trasporto pubblico locale. La protesta è stata indetta dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Faisa-Cisal, Ugl Autof. e Or.Sa-Tpl, con il sostegno dei lavoratori di ATM (Azienda Trasporti Milanesi).

Motivi dello sciopero: sicurezza a rischio per il personale ATM

Alla base della mobilitazione c’è l’aumento allarmante delle aggressioni fisiche e verbali subite dai lavoratori, soprattutto da coloro che operano in prima linea, come autisti, controllori e addetti alle stazioni.

Secondo una nota diffusa dalle organizzazioni sindacali, la situazione è diventata ormai “insostenibile”. Matteo Franco, coordinatore regionale di Filt-Cgil, ha sottolineato: “Le aggressioni verso i dipendenti ATM sono in continuo aumento, mettendo a rischio non solo la sicurezza dei lavoratori ma anche la qualità del servizio offerto ai cittadini”.

Un’escalation di violenza nei trasporti pubblici

Le aggressioni, secondo i dati forniti dai sindacati, non si limitano a episodi sporadici: si registrano quotidianamente su tram, autobus, filovie, metropolitane e persino all’interno delle stazioni. Questi spazi, pensati per garantire sicurezza e mobilità, si stanno trasformando in zone ad alto rischio per i dipendenti e gli utenti.

I sindacati chiedono interventi immediati per fermare questa escalation di violenza e garantire condizioni di lavoro sicure. Tra le richieste principali figurano:

  • Aumento della sorveglianza nelle aree più sensibili.
  • Presenza costante delle forze dell’ordine nei punti più critici.
  • Supporto psicologico e legale per le vittime di aggressioni.

Anche il rinnovo del contratto tra le motivazioni della protesta

Oltre alle questioni legate alla sicurezza, i sindacati denunciano anche ritardi nel rinnovo del contratto di lavoro. I rappresentanti dei lavoratori lamentano la mancanza di progressi nelle trattative con l’azienda, nonostante le richieste di adeguamenti salariali e miglioramenti nelle condizioni di lavoro.

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