Scontro in Consiglio lombardo, Forza Italia lascia l’Aula durante l’intervento di Romano La Russa
Ironia dell’assessore FdI e proteste azzurre accendono la tensione nella maggioranza di centrodestra a Palazzo Pirelli
Il clima si è surriscaldato nel Consiglio regionale della Lombardia quando i consiglieri di Forza Italia hanno abbandonato l’Aula durante l’intervento dell’assessore alla Sicurezza Romano La Russa. Un gesto non improvvisato, ma annunciato nei giorni precedenti, che segna l’ennesimo strappo all’interno della maggioranza di centrodestra. Alla base della protesta, le frizioni politiche e personali emerse nel corso delle ultime riunioni di coalizione.
La battuta che fa esplodere il caso
A rendere ancora più tesa la seduta è stata la replica dell’assessore di Fratelli d’Italia, che ha commentato l’assenza degli azzurri con una battuta ironica sulle possibili ragioni dell’uscita dall’Aula. Parole che hanno immediatamente alimentato nuove polemiche e irrigidito i rapporti tra gli alleati di governo regionale.
La risposta di Forza Italia: “Offesa ai nostri elettori”
Al rientro in Aula, il consigliere regionale di Forza Italia Ivan Rota ha chiarito il senso della protesta, parlando apertamente di mancanza di rispetto. Secondo Rota, l’intervento di La Russa non avrebbe colpito solo il gruppo consiliare azzurro, ma anche “decine di migliaia di lombardi” che Forza Italia rappresenta. Pur ribadendo la volontà di restare lealmente nella maggioranza, Rota ha sottolineato come basterebbero delle scuse per ricucire lo strappo, accusando invece l’assessore di aver scelto di “rincarare la dose”.
Il gesto di Forza Italia affonda le radici in un malcontento più ampio. Già nei giorni scorsi il coordinatore lombardo degli azzurri Alessandro Sorte aveva denunciato toni giudicati inaccettabili da parte di La Russa durante una riunione di maggioranza, parlando di una mancanza di rispetto verso un partito che rivendica una crescita politica e un’identità moderata ma non subalterna. Da qui l’avvertimento, poi concretizzato: uscire dall’Aula ogni volta che l’assessore prenderà la parola, in assenza di scuse formali.
La Russa non arretra: “Era solo ironia”
Romano La Russa ha respinto le accuse, difendendo il tono utilizzato e parlando di una semplice battuta. L’assessore ha minimizzato l’accaduto, sostenendo che non vi fosse alcuna intenzione offensiva e ribadendo la collaborazione passata e futura con Forza Italia. Una linea che però non ha contribuito a raffreddare le tensioni, lasciando aperta la frattura politica.
FdI: “Uscire dall’Aula è un atto politicamente grave”
Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Christian Garavaglia, che ha definito l’uscita dei consiglieri azzurri un gesto inaccettabile per una forza di maggioranza. Secondo Garavaglia, le divergenze politiche dovrebbero essere affrontate in sedi di confronto interno e non durante i lavori istituzionali, parlando apertamente di un atto irresponsabile che rischia di indebolire l’azione amministrativa regionale.
L’opposizione attacca: “Un teatrino imbarazzante”
A osservare lo scontro con sarcasmo è stata l’opposizione. Il capogruppo del Partito Democratico Pierfrancesco Majorino ha liquidato la vicenda come un “teatrino patetico”, accusando la maggioranza di essere concentrata su polemiche interne mentre, a suo dire, restano irrisolti i problemi concreti dei lombardi, dalle liste d’attesa sanitarie al crescente numero di cittadini che rinunciano a curarsi.