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Scuola Tiepolo di Milano: aule inagibili da oltre un anno, interrogazione urgente in Comune e Municipio 3

Milano – Le condizioni critiche dell’edificio scolastico “G.B. Tiepolo” di Piazza Ascoli tornano al centro dell’attenzione pubblica. Genitori, insegnanti e rappresentanti politici si sono ritrovati il pomeriggio di lunedì 12 maggio sotto Palazzo Marino per chiedere interventi urgenti. A supporto della protesta, è stata presentata un’interrogazione in Consiglio Comunale da Marco Cagnolati e una in […]

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Milano – Le condizioni critiche dell’edificio scolastico “G.B. Tiepolo” di Piazza Ascoli tornano al centro dell’attenzione pubblica. Genitori, insegnanti e rappresentanti politici si sono ritrovati il pomeriggio di lunedì 12 maggio sotto Palazzo Marino per chiedere interventi urgenti. A supporto della protesta, è stata presentata un’interrogazione in Consiglio Comunale da Marco Cagnolati e una in Municipio 3 da Gianluca Boari, consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia.

Scuola G.B. Tiepolo: infiltrazioni e aule inagibili da mesi

L’istituto secondario, frequentato ogni giorno da centinaia di ragazzi tra i 10 e i 14 anni, presenta gravi problemi strutturali: infiltrazioni d’acqua, crolli nei controsoffitti e diverse aree dell’edificio chiuse perché inagibili. Tra gli spazi ancora non utilizzabili figurano l’aula informatica e quella destinata al sostegno degli alunni con disabilità.

Nessun progetto approvato, nessun cantiere all’orizzonte

Nonostante i ripetuti sopralluoghi tecnici e le numerose segnalazioni, ad oggi non risultano né un progetto definitivo per la ristrutturazione né un cronoprogramma ufficiale che indichi l’inizio dei lavori. Alcune classi sono state trasferite in altre sedi, causando disagi evidenti per studenti, famiglie e personale scolastico.

Cagnolati e Boari: “La scuola pubblica è dimenticata da chi governa”

«È inaccettabile l’indifferenza mostrata da chi amministra questa città e la Città Metropolitana» – dichiarano i consiglieri Cagnolati e Boari. – «La retorica sul diritto allo studio viene smentita ogni giorno nei fatti. Le famiglie della scuola Tiepolo chiedono risposte da mesi, e noi siamo al loro fianco in questa battaglia».

Richieste concrete per salvare l’anno scolastico 2025/2026

Nel corso della manifestazione, Fratelli d’Italia ha avanzato quattro richieste specifiche:

  • Approvazione immediata di un progetto strutturale risolutivo, utilizzando fondi già disponibili;
  • Comunicazione pubblica di tempi certi e vincolanti per l’avvio e la conclusione dei lavori;
  • Adozione urgente di interventi temporanei per ripristinare l’agibilità degli spazi chiave;
  • Attivazione di un piano straordinario per evitare che il prossimo anno scolastico si apra con gli stessi problemi.

Una scuola dimenticata, “serve un cambio di passo, ora servono fatti concreti”

Secondo i due consiglieri, il silenzio dell’amministrazione è il segno evidente di una scuola pubblica trascurata: «Questa è la scuola che la sinistra ha lasciato ai nostri figli: spazi fatiscenti, famiglie abbandonate e docenti costretti a sopperire con il loro impegno personale».

Concludono così Cagnolati e Boari: «Non basta più evocare l’importanza dell’istruzione nei convegni. La scuola va difesa con atti concreti. Chiediamo che chi governa questa città si assuma le proprie responsabilità e intervenga. Basta immobilismo: la scuola è un bene pubblico che merita rispetto e azioni immediate».

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