Scuole chiuse il 6 febbraio a Milano per il passaggio della Fiamma Olimpica, è polemica. Valditara: “Inconveniente sopportabile”
La chiusura delle scuole a Milano per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi scatena proteste
In occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il prefetto Claudio Sgaraglia ha disposto la chiusura di tutte le scuole all’interno della circonvallazione esterna della città il 6 febbraio. La decisione rientra nelle misure di sicurezza straordinarie per la giornata, che vedrà la Fiamma Olimpica attraversare Milano e concludersi a San Siro.
Il percorso della Fiamma Olimpica in città
Il 5 febbraio la torcia entrerà a Milano dall’hinterland, passando per Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Vimodrone, Segrate e Pioltello, fino all’arrivo in città previsto intorno alle 14.30. Il tragitto urbano toccherà quartieri e piazze centrali come CityLife, Sant’Ambrogio, Porta Venezia e San Babila, con conclusione in Duomo alle 19.30. Il giorno successivo, il 6 febbraio, la Fiamma ripartirà da viale Pirelli per dirigersi a San Siro.
Polemiche e preoccupazioni dei genitori
La decisione ha suscitato critiche da parte del centrosinistra e dei genitori. La capogruppo Pd a Palazzo Marino, Beatrice Uguccioni, ha sottolineato che l’ordine di chiusura crea difficoltà per le famiglie, soprattutto considerando che l’area è ben servita dal trasporto pubblico. Secondo Uguccioni, la misura rappresenta “una strada semplice” e ha chiesto che almeno nidi, scuole dell’infanzia e primarie restino aperti, consentendo agli studenti di partecipare a iniziative legate alla torcia senza penalizzare i genitori.
Il ministro Valditara difende la scelta
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, intervenuto lunedì a Milano, ha difeso la decisione definendola un “inconveniente sopportabile”. Valditara ha ricordato l’importanza dell’evento, che porterà a Milano decine di capi di Stato, e ha sottolineato che lo sport e la risonanza internazionale dell’evento rappresentano un’opportunità educativa e culturale per i giovani.