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Categoria: ISTITUZIONI

Sgombero a Baggio, Piscina (Lega): “Comune informato e presente, stop alle finte sorprese”

Il consigliere leghista accusa Palazzo Marino: “Era tutto noto. Basta scaricare responsabilità sullo sgombero di Baggio”.

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Lo sgombero avvenuto nei giorni scorsi nel quartiere Baggio, a Milano, continua a far discutere. A intervenire duramente è Samuele Piscina, consigliere comunale e segretario provinciale della Lega, che punta il dito contro il Comune accusandolo di fingere sorpresa su un’operazione che, a suo dire, era pienamente conosciuta e condivisa.

Secondo Piscina, l’Amministrazione milanese non può sostenere di non essere stata informata. «Il Comune – afferma – siede stabilmente al Tavolo provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con il sindaco o un suo delegato. Davvero si vuole far credere che nessuno sapesse nulla? Sarebbe un caso grave di assenteismo istituzionale». Il consigliere leghista sottolinea come, durante lo sgombero, fossero presenti Polizia Locale, Amsa e ATM, enti direttamente riconducibili a Palazzo Marino. «È evidente – ribadisce – che il Comune fosse parte integrante dell’operazione. La presenza di queste strutture dimostra che l’Amministrazione era consapevole e coinvolta».

Le responsabilità politiche nella Giunta

Piscina solleva poi interrogativi interni alla Giunta comunale: «O esiste una frattura così profonda per cui il sindaco Sala o gli assessori competenti non hanno informato l’assessore Bartolé, oppure si sta cercando di spostare altrove responsabilità politiche ben precise». Un passaggio che alimenta il confronto all’interno della maggioranza di centrosinistra.

“Basta lacrime da coccodrillo”

Nel suo affondo finale, l’esponente della Lega chiede chiarezza e coerenza. «Il Comune faccia ordine al proprio interno e smetta di versare lacrime da coccodrillo. Fingere oggi stupore o prendere le distanze è inaccettabile e offensivo per i cittadini di Baggio e per tutta Milano».

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