Spazi verdi, Milano lontana dai parametri OMS: solo un terzo delle aree residenziali è servito
Codacons lancia l’allarme: “Città in deficit di verde, servono politiche urgenti”
Milano– Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Land accende i riflettori su un problema strutturale della Città Metropolitana di Milano: l’accessibilità agli spazi verdi urbani è ben al di sotto delle soglie consigliate. Secondo la ricerca, solo il 37% delle superfici residenziali si trova entro cinque minuti a piedi da un’area verde, un dato che contrasta nettamente con la soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che fissa il limite a 300 metri di distanza.
Emergenza ambientale: troppo cemento, pochi alberi
Milano è una delle aree urbane più densamente costruite in Italia e affronta criticità ambientali ormai croniche. Livelli di smog quattro volte superiori ai limiti OMS e ondate di calore estive sempre più frequenti rendono la carenza di aree verdi non solo un tema urbanistico, ma una questione di salute pubblica. Numerosi studi dimostrano che vivere vicino a spazi verdi aiuta a prevenire patologie cardiovascolari e respiratorie, stimola l’attività fisica e riduce i tassi di mortalità.
Codacons lancia l’allarme: servono politiche verdi urgenti
A seguito dei dati emersi, il Codacons ha annunciato l’invio di una formale diffida al Comune di Milano, sollecitando un intervento immediato per una pianificazione urbana più sostenibile. L’associazione chiede un piano strategico di riforestazione urbana, incremento delle aree verdi e valorizzazione dei parchi esistenti, per potenziare i servizi ecosistemici e migliorare il benessere complessivo dei cittadini.
Verde urbano: una risorsa per salute, clima e comunità
Gli spazi verdi non sono solo luoghi ricreativi, ma veri e propri strumenti di resilienza climatica e coesione sociale. “È fondamentale – sottolinea il Codacons – riconoscere il valore ecologico degli spazi verdi, potenziare il verde pubblico nei quartieri e integrare la natura nei progetti di rigenerazione urbana. Agire adesso significa investire sulla qualità della vita e sulla salute collettiva di oggi e di domani”.