Stefano Boeri: “Felice di continuare il lavoro in Triennale Milano”
Milano – Stefano Boeri esprime la sua soddisfazione per la conferma della piena fiducia ricevuta dal Consiglio di Amministrazione di Triennale Milano. In un’intervista con l’ANSA, il presidente ha sottolineato di non aver mai avuto dubbi riguardo alla prosecuzione del suo lavoro e ha manifestato la sua gratitudine per l’opportunità di continuare a guidare una […]
Milano – Stefano Boeri esprime la sua soddisfazione per la conferma della piena fiducia ricevuta dal Consiglio di Amministrazione di Triennale Milano. In un’intervista con l’ANSA, il presidente ha sottolineato di non aver mai avuto dubbi riguardo alla prosecuzione del suo lavoro e ha manifestato la sua gratitudine per l’opportunità di continuare a guidare una delle istituzioni culturali più importanti d’Italia.
Un impegno costante per la cultura e la Triennale
Boeri ha dichiarato di essere “assolutamente soddisfatto” della fiducia ricevuta, affermando che ha sempre dato tutto per questa istituzione negli ultimi anni. “Le devo moltissimo”, ha aggiunto, evidenziando il suo forte impegno verso il progresso e la crescita di Triennale Milano. Il presidente ha infatti dedicato grande energia a sostenere e valorizzare la Triennale, un faro culturale che continua a segnare un importante punto di riferimento nel panorama internazionale.
Triennale Milano: un’esposizione da non perdere
Il presidente di Triennale Milano è entusiasta anche per l’imminente apertura della 24esima esposizione internazionale di Triennale Milano, intitolata “Inequalities”. La mostra, che aprirà il 13 maggio 2025, rappresenta un evento di grande rilevanza, incentrato sulle disuguaglianze globali e sulle problematiche legate alle differenze sociali, economiche e culturali.
Curatori internazionali di prestigio
“Inequalities” vedrà la partecipazione di curatori di fama internazionale, tra cui il leggendario architetto Norman Foster, portando così a Triennale Milano una riflessione approfondita sulle sfide del nostro tempo. Boeri ha affermato di essere molto felice per questa mostra, che rappresenta pienamente ciò che la Triennale può realizzare anche in un periodo di grande difficoltà internazionale. “Non vedo l’ora di aprire la mostra”, ha concluso il presidente, concludendo l’intervista con un forte senso di entusiasmo e fiducia nel futuro dell’istituzione.