Studentato di Ponte Lambro, aggiudicata la gara: 200 posti letto e nuovi spazi per il quartiere. Cantieri dal 2027
Il Comune di Milano ha aggiudicato la gara per il completamento e il recupero dello studentato di via Ucelli di Nemi, a Ponte Lambro. A occuparsi delle opere e della gestione degli immobili comunali ai civici 23, 24, 25 e 26 sarà GE City Srl Impresa Sociale, in associazione temporanea di imprese con Imera Srl, […]
Il Comune di Milano ha aggiudicato la gara per il completamento e il recupero dello studentato di via Ucelli di Nemi, a Ponte Lambro. A occuparsi delle opere e della gestione degli immobili comunali ai civici 23, 24, 25 e 26 sarà GE City Srl Impresa Sociale, in associazione temporanea di imprese con Imera Srl, selezionata attraverso una procedura di Partenariato Pubblico-Privato con project financing valutato di interesse pubblico dalla Giunta.
200 posti letto, co-working e servizi aperti al quartiere
Il progetto si svilupperà su un’area di circa 5mila metri quadrati, articolata in due fabbricati di sei piani ciascuno. Prevede 200 posti letto in camera singola o doppia, aule di laboratorio per l’inserimento lavorativo e spazi per attività culturali aperti alla cittadinanza. Completano l’offerta servizi collettivi quali portierato sociale, bar, sala multifunzionale e spazio di co-working. La concessione in gestione a GE City avrà durata di 35 anni.
Il costo e la ripartizione tra Comune e concessionario
Il costo complessivo dell’intervento è di circa 11,1 milioni di euro: oltre 5,2 milioni a carico dell’Amministrazione comunale e quasi 5,9 milioni a carico del concessionario. Nei prossimi mesi l’aggiudicatario svilupperà il progetto esecutivo, che definirà anche il cronoprogramma dei lavori. La durata complessiva prevista per progettazione e cantiere è di 24 mesi.
Bottero: “L’Amministrazione ha investito oltre 5 milioni per portarlo a termine”
“Il quartiere e la città attendono da tempo la realizzazione di questo progetto”, ha dichiarato l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero, indicando i primi mesi del 2027 come orizzonte per l’avvio della cantierizzazione. L’assessore ha sottolineato come lo studentato rappresenti una risposta strategica al bisogno abitativo degli studenti fuorisede, ricavata dalla valorizzazione di immobili comunali in disuso: “La presenza degli studenti genererà un indubbio impatto positivo nella zona, contribuendo a rigenerarla sotto il profilo urbano e sociale. Nonostante la complessa gestazione dell’iniziativa, l’Amministrazione non ha mai smesso di credere nella sua bontà”.