Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Teatro accessibile in Lombardia: tecnologia al servizio dell’inclusione

Il progetto “Comunicare senza barriere”, promosso dall’Associazione Lombarda Famiglie Audiolesi (Alfa) con il supporto di Regione Lombardia Milano – La tecnologia si mette al servizio dell’arte per garantire un’esperienza teatrale inclusiva a tutti gli spettatori, in particolare a coloro che hanno problemi di udito. Grazie al progetto “Comunicare senza barriere”, promosso dall’Associazione Lombarda Famiglie Audiolesi […]

Di

Il progetto “Comunicare senza barriere”, promosso dall’Associazione Lombarda Famiglie Audiolesi (Alfa) con il supporto di Regione Lombardia

Milano – La tecnologia si mette al servizio dell’arte per garantire un’esperienza teatrale inclusiva a tutti gli spettatori, in particolare a coloro che hanno problemi di udito. Grazie al progetto “Comunicare senza barriere”, promosso dall’Associazione Lombarda Famiglie Audiolesi (Alfa) con il supporto di Regione Lombardia e del governo, 17 teatri e altre strutture lombarde sono stati dotati di avanzati sistemi di ascolto assistito e sottotitolazione in tempo reale.

Presentazione ufficiale al Piccolo Teatro di Milano

Dopo due anni di lavoro, i risultati del progetto sono stati presentati oggi presso il Piccolo Teatro di Milano, una delle strutture aderenti insieme al Teatro Elfo Puccini, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Ponchielli di Cremona e al Teatro Sociale di Como. “La missione del Piccolo Teatro è rendere il teatro d’arte accessibile a tutti, senza alcuna esclusione”, ha dichiarato il direttore generale Lanfranco Li Cauli.

Come funzionano i nuovi strumenti di accessibilità

I teatri coinvolti sono stati equipaggiati con un innovativo sistema basato su rete Wi-Fi, che consente agli spettatori di ricevere un audio pulito direttamente nelle proprie cuffie o auricolari. Inoltre, è possibile visualizzare i sottotitoli direttamente sui propri dispositivi mobili, garantendo una fruizione ottimale anche a chi ha difficoltà uditive. “Questa tecnologia può avere un impatto positivo anche nel settore scolastico, dove è previsto un percorso di formazione per insegnanti”. Così Giovanni Barin, consigliere di Alfa.

Oltre il teatro: sottotitoli anche nelle strutture sanitarie

L’iniziativa non si limita agli spazi culturali: i sistemi di sottotitolazione saranno introdotti anche presso il CUP del Policlinico di Milano, dove i pazienti con difficoltà uditive potranno leggere le informazioni fornite dagli operatori su appositi tablet. Emilia Tinelli Bonadonna, presidente di Alfa, ha evidenziato come queste soluzioni possano migliorare la qualità della vita di persone anziane che, con il tempo, iniziano a perdere l’udito ma vogliono continuare a partecipare alla vita culturale.

Evento conclusivo e richieste future

Regione Lombardia celebrerà la chiusura del progetto con un evento il 21 maggio in Piazza Città di Lombardia a Milano. Nel frattempo, il dottor Umberto Ambrosetti, ex primario del Policlinico e consigliere Alfa, ha sollecitato ulteriori passi avanti, chiedendo alla Regione di rendere obbligatorio lo screening uditivo neonatale, già adottato universalmente in otto regioni italiane e attualmente al 98% in Lombardia.

Condividi questo articolo

Altre notizie