Torna il bando InnovaCultura: da Regione Lombardia 3 milioni per innovare musei, imprese creative e cultura digitale
Regione Lombardia stanzia 3 milioni per la seconda edizione di InnovaCultura: fondi fino al 70% per progetti culturali innovativi e digitali.
Regione Lombardia rilancia il proprio sostegno al mondo della cultura con la seconda edizione di InnovaCultura, il bando dedicato a progetti innovativi in ambito artistico, museale e creativo. L’iniziativa conferma la volontà dell’amministrazione regionale di favorire lo sviluppo di un settore sempre più strategico per l’economia del territorio.
Tre milioni di euro per musei, archivi e imprese creative
La misura, finanziata con 3 milioni di euro del Programma Regionale FESR 2021-2027, è rivolta a partenariati composti da imprese culturali e creative, musei riconosciuti, ecomusei, archivi, biblioteche, sistemi museali e realtà legate al Patrimonio Unesco o a complessi monumentali non statali. Il bando sarà pubblicato a breve sul portale regionale Bandi e Servizi.
Caruso: “La cultura è un motore di sviluppo per la Lombardia”
L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, sottolinea come questa seconda edizione rappresenti una scelta precisa: “Vogliamo consolidare un settore che in Lombardia è sinonimo di eccellenza. La prima edizione ha dimostrato che mettere in rete istituzioni e imprese genera progettualità concrete e capaci di creare valore. Con questo stanziamento vogliamo favorire competenze, creatività e percorsi sostenibili per il futuro della cultura lombarda”.
Contributi fino al 70% per progetti da 50mila a 200mila euro
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammesse. I progetti devono avere un budget minimo di 50.000 euro e possono ricevere un sostegno massimo di 200.000 euro. L’obiettivo è incentivare soluzioni che uniscano innovazione tecnologica, fruizione digitale e nuovi linguaggi di comunicazione.
Le attività finanziabili: digitale, AR, VR e nuovi linguaggi narrativi
InnovaCultura supporta iniziative che puntano su:
- Fruizione digitale del patrimonio culturale, con piattaforme, contenuti immersivi e strumenti innovativi disponibili prima, durante e dopo la visita.
- Esperienze aumentate tramite realtà virtuale, aumentata e mista, per una nuova interazione con musei e luoghi culturali.
- Partecipazione attiva del pubblico, attraverso gamification, piattaforme interattive e coinvolgimento via social.
- Ecosistemi culturali digitali, che mettano in rete istituzioni, artisti e cittadini per condividere risorse e iniziative.
- Nuovi linguaggi comunicativi, come podcast, video storytelling e strumenti basati sull’IA generativa.
Tra i costi finanziabili rientrano le spese per il personale coinvolto nello sviluppo dei progetti, l’acquisto di attrezzature e strumenti tecnologici, i servizi esterni necessari e i costi per la fidejussione.