Torna "Teatro Fuori Porta": il Piccolo esce da Milano con 60 appuntamenti in 22 Comuni lombardi
La terza edizione del progetto sostenuto da Regione Lombardia parte l'8 ottobre da Castiglione delle Stiviere e si chiude il 12 dicembre a Palazzolo sull'Oglio
Il Piccolo Teatro di Milano torna a spostare la propria programmazione fuori dai confini cittadini con la terza edizione di "Teatro Fuori Porta", il progetto sostenuto da Regione Lombardia presentato martedì 29 settembre nella sede milanese alla presenza dell'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. La stagione 2026/2027 si articola in sessanta appuntamenti distribuiti in dieci province e ventidue Comuni. Il calendario tocca Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia e Varese, alternando recital, lezioni-spettacolo, workshop e attività riservate agli istituti scolastici.
Caruso: "Un incontro nei luoghi dove si svolge la vita di una comunità"
L'assessore regionale ha collocato il senso dell'iniziativa nella distanza che separa una parte del pubblico potenziale dalle sale teatrali. "Portare il teatro fuori dai suoi spazi abituali significa offrire a più persone la possibilità di conoscerlo e frequentarlo, ma anche raggiungere anche chi vive lontano dai grandi centri o ha poche occasioni di assistere a uno spettacolo, creando un incontro nei luoghi in cui si svolge la vita di una comunità", ha dichiarato.
Il percorso si appoggia a una rete di sedi già esistenti: teatri locali, biblioteche, scuole, associazioni e spazi civici diventano i luoghi in cui il Piccolo trasferisce competenze e repertorio. "Recital, workshop e lezioni offrono modi diversi di accostarsi al teatro, di comprenderne i linguaggi e di sperimentare alcune pratiche teatrali", ha aggiunto Caruso, indicando nei giovani e in chi non ha mai assistito a uno spettacolo i destinatari su cui la rassegna scommette.
Da Castiglione delle Stiviere a Palazzolo sull'Oglio
L'apertura è fissata per giovedì 8 ottobre a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. La chiusura arriverà sabato 12 dicembre a Palazzolo sull'Oglio, nel Bresciano. Fra le presenze confermate figurano Federica Fracassi con i "Sillabari" di Goffredo Parise e Arianna Scommegna con "La Storia" di Elsa Morante, entrambe già passate dalle edizioni precedenti. Al debutto nel progetto Sandro Lombardi con "I tre lai" di Giovanni Testori e Laura Marinoni con "Il silenzio è cosa viva", tratto dall'opera di Chandra Livia Candiani.
In programma anche lezioni-spettacolo tra scuole e biblioteche
Accanto agli spettacoli serali si muove un secondo binario, rivolto alla formazione del pubblico. Le lezioni-spettacolo destinate alle scuole ruotano attorno a Goldoni, Alfieri e Pirandello, mentre un itinerario di workshop di lettura ad alta voce viene ospitato in biblioteche, Università della terza età e spazi civici. "È anche così che si forma un nuovo pubblico e si coltiva l'abitudine a frequentare il teatro", ha concluso Caruso. "La collaborazione con le realtà locali è una parte essenziale di questo percorso."