Traffico in tilt a Milano: Codacons chiede interventi immediati sulle ZTL
Milano – Il Codacons denuncia una situazione ormai insostenibile per i cittadini milanesi, aggravata dalle recenti modifiche alle Zone a Traffico Limitato (ZTL). I principali punti critici si concentrano nelle aree di Porta Venezia e Navigli, dove il traffico è paralizzato, trasformando gli spostamenti quotidiani in veri e propri calvari. Disagi diffusi e cittadini esausti […]
Milano – Il Codacons denuncia una situazione ormai insostenibile per i cittadini milanesi, aggravata dalle recenti modifiche alle Zone a Traffico Limitato (ZTL). I principali punti critici si concentrano nelle aree di Porta Venezia e Navigli, dove il traffico è paralizzato, trasformando gli spostamenti quotidiani in veri e propri calvari.
Disagi diffusi e cittadini esausti
Le nuove regolamentazioni, introdotte senza una sufficiente analisi degli impatti, hanno generato code chilometriche e blocchi stradali prolungati. Gli abitanti delle zone interessate segnalano un aumento significativo del tempo necessario per attraversare la città e una mobilità cittadina sempre più inefficiente.
In particolare, Codacons aveva già evidenziato la pericolosità della pista ciclabile realizzata a Porta Venezia, considerata un intervento non adeguatamente pianificato. Oltre ai problemi di sicurezza, l’organizzazione sottolinea come l’estensione delle ZTL, senza l’implementazione di soluzioni di mobilità alternative, abbia paradossalmente contribuito a un incremento dei livelli di inquinamento, in contrasto con gli obiettivi di sostenibilità dichiarati dall’amministrazione comunale.
La posizione del Codacons
“La scelta di ampliare le ZTL senza un piano integrato per la gestione del traffico ha messo in crisi la viabilità, peggiorando la qualità della vita dei cittadini e minando l’immagine di Milano come città innovativa a livello europeo,” dichiara Marco Donzelli, Presidente Nazionale del Codacons.
Codacons chiede un intervento urgente, proponendo l’istituzione di un tavolo di confronto con il Comune di Milano per ridefinire le politiche di mobilità urbana e individuare soluzioni concrete che possano migliorare il traffico senza penalizzare i cittadini.
Azione legale e richiesta di trasparenza
L’associazione ha inoltre presentato un esposto alla Procura regionale presso la Corte dei Conti, chiedendo di verificare se vi sia stato un utilizzo inefficiente dei fondi pubblici nella pianificazione delle modifiche alla viabilità. Codacons ritiene fondamentale che ogni intervento infrastrutturale sia accompagnato da una rigorosa valutazione dei costi e dei benefici per evitare sprechi e disservizi.