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Categoria: ARTE - CULTURA

Triennale Milano, si chiude “Inequalities”: incontro finale con curatori e designer l’8 novembre

Triennale Milano chiude “Inequalities” con un incontro pubblico l’8 novembre: riflessioni, ospiti internazionali e visione sul futuro dell’Esposizione.

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La 24ª Esposizione Internazionale della Triennale Milano si avvicina al traguardo. Sabato 8 novembre, dalle 15:00 alle 18:00, il pubblico potrà partecipare a “Inequalities – The Future of an Exhibition”, un incontro aperto e gratuito (su iscrizione) che riunisce curatori, progettisti e collaboratori per analizzare il significato culturale e politico dell’edizione 2025. L’evento coincide con l’uscita del doppio numero speciale della rivista Lotus 178-179, dedicato ai Landscapes of Inequalities e interamente incentrato sull’Esposizione.

Un evento per comprendere l’eredità di “Inequalities”

La riflessione arriva a un giorno dalla chiusura ufficiale della mostra principale, prevista per il 9 novembre 2025, mentre alcune esposizioni proseguiranno fino al 6 gennaio 2026.
Tra queste:

  • Cities, che esplora le crescenti disuguaglianze urbane,
  • We the Bacteria, una visione inedita dell’architettura narrata dai microbi,
  • La Repubblica della Longevità, dedicata ai temi dell’invecchiamento e dell’equità sanitaria,
  • l’installazione di Theaster Gates – Clay Corpus, tra arte, materia e memoria.

L’apertura con Boeri, Billari e la redazione di Lotus

L’incontro sarà introdotto da: Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano e Commissario generale di Inequalities, Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi, Nina Bassoli, Gaia Piccarolo e Maite García Sanchis, curatrici e redattrici di Lotus International. Un dialogo che offrirà una lettura complessiva dell’Esposizione come piattaforma critica sulle disuguaglianze globali.

Una tavola rotonda “a tempo”: tre minuti per una parola chiave

Il cuore dell’evento sarà una tavola rotonda che riunisce oltre 40 protagonisti, tra designer, architetti, artisti e ricercatori, alcuni collegati online. Ogni partecipante avrà tre minuti per condividere il proprio punto di vista su cosa ha rappresentato Inequalities e proporre una parola chiave capace di sintetizzare intuizioni e direzioni future.

Ospiti da tutto il mondo per un confronto multidisciplinare

Parteciperanno, tra gli altri: (AB)normal / Mattia Inselvini, Jacopo Allegrucci, Nina Bassoli, Beatriz Colomina e Mark Wigley (online), Paolo Deganello, Sopa Design Studio, Federica Fragapane, Damiano Gullì, Midori Hasuike, Armi Linke (online), Giancarlo Mazzanti (online), Annalisa Metta (online), Marina Otero (online), Niccolò Palmarini, Giovanna Silva, Seble Woldeghiorghis, Mirko Zardini.

A conclusione dell’incontro, Stefano Boeri offrirà una sintesi dell’eredità di Inequalities e delle prospettive future: quali nuovi temi esplorare, come evolverà il linguaggio delle esposizioni internazionali, quali sfide attendono la Triennale nei prossimi anni.

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