Turismo in Lombardia, presentato il Piano 2026-2028: arriva l’agente conversazionale con IA sulla piattaforma inLombardia
All’intelligenza artificiale applicata al turismo è dedicata la seconda conferenza nazionale GatewAI: l’assessore Massari illustra la trasformazione di inLombardia da vetrina informativa a ecosistema digitale intelligente
Regione Lombardia integrerà un agente conversazionale avanzato basato su intelligenza artificiale all’interno della piattaforma turistica regionale inLombardia. Lo strumento consentirà ai visitatori di interagire in modo naturale con la piattaforma, ricevendo proposte di viaggio e offerte turistiche costruite sulla base di preferenze, interessi e comportamenti individuali.
L’annuncio è stato fatto dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari in occasione della seconda conferenza nazionale sull’intelligenza artificiale nel turismo, organizzata da GatewAI. “La nostra iniziativa mira a trasformare inLombardia da semplice vetrina informativa a ecosistema digitale intelligente, capace di accompagnare il turista lungo tutte le fasi del viaggio: dall’ispirazione iniziale fino alla fidelizzazione”, ha spiegato l’assessore.
Il Piano 2026-2028: l’IA come pilastro strategico del turismo regionale
L’iniziativa si inserisce nel Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026-2028 di Regione Lombardia, presentato da Massari nel corso del suo intervento. Il Piano individua nell’innovazione digitale uno dei propri pilastri strategici, con l’intelligenza artificiale come strumento per personalizzare l’offerta turistica regionale, costruire ecosistemi digitali territoriali integrati e generare valore lungo tutta la filiera. Tra le applicazioni previste figura anche il supporto alle decisioni delle amministrazioni pubbliche attraverso strumenti avanzati di analisi dei dati.
Il contesto di mercato conferma la direzione intrapresa: secondo recenti analisi di settore, oltre il 50% delle imprese del comparto travel utilizza già sistemi di intelligenza artificiale per supportare prenotazioni e raccomandazioni personalizzate.
Tecnologia accessibile anche alle piccole realtà locali
Massari ha tenuto a precisare che l’approccio regionale non intende limitare i benefici dell’innovazione ai grandi operatori del settore. La strategia prevede investimenti in formazione, diffusione delle competenze digitali e sostegno a progetti che integrino tecnologia e valorizzazione del territorio, per rendere gli strumenti di IA accessibili anche alle piccole e medie realtà locali. L’assessore ha concluso con una precisazione di metodo che orienta l’intera visione: “Il turismo resta prima di tutto un’esperienza umana: l’intelligenza artificiale deve potenziarla, non sostituirla.