Un nuovo capitolo per l’ex Ansaldo, Milano rilancia BASE: nuovi spazi culturali e nasce il Rainbow Center
Approvato il masterplan del Comune: più funzioni sociali, depositi-museo e un centro dedicato ai diritti LGBTQIA+ nel cuore di Tortona
L’ex complesso industriale Ansaldo si prepara a una nuova fase di trasformazione. La Giunta comunale di Milano ha dato il via libera al masterplan che ridefinisce assetti e funzioni dell’area tra via Bergognone, Tortona, Stendhal e Savona, uno dei poli culturali più significativi della città. I 44mila metri quadrati dell’ex fabbrica, di proprietà comunale dal 1989, saranno ripensati per accogliere nuove attività sociali, culturali e creative.
Spazi che cambiano, nuove opportunità in arrivo
Il progetto prende forma anche grazie a due passaggi chiave: il futuro trasferimento dei laboratori del Teatro alla Scala nel quartiere Rubattino e il rinnovo della concessione del MUDEC, in scadenza nel 2027. Questi cambiamenti libereranno superfici importanti, aprendo la strada a un riassetto complessivo degli spazi e alla possibilità di ospitare nuove realtà. Il Comune lancerà un avviso pubblico per raccogliere proposte alternative o integrative, avviando poi una fase di confronto e negoziazione.
Nasce il Rainbow Center: diritti e inclusione al centro
Tra le novità più rilevanti c’è l’insediamento del Rainbow Center, un centro polifunzionale pensato come punto di riferimento cittadino per i temi LGBTQIA+. Qui troveranno spazio servizi di ascolto, orientamento e supporto, attività di prevenzione contro le discriminazioni, consulenze specialistiche e assistenza legale per le vittime di reati d’odio. Il progetto prevede anche spazi per eventi pubblici ed esposizioni, rafforzando il ruolo dell’ex Ansaldo come luogo aperto e inclusivo.
I depositi-museo e la valorizzazione del patrimonio civico
Negli ambienti che saranno lasciati liberi dal Teatro alla Scala prenderà forma anche il progetto dei depositi-museo. L’iniziativa permetterà di rendere accessibile al pubblico una parte significativa delle collezioni oggi conservate nei depositi dei musei civici, affiancando alla fruizione spazi dedicati alla ricerca e al restauro. Un modo per ampliare l’offerta culturale e raccontare patrimoni finora poco visibili.
BASE Milano, motore creativo in evoluzione
Il rilancio dell’ex Ansaldo consolida anche il ruolo di BASE Milano come incubatore di imprese culturali e creative. La vocazione sperimentale e inclusiva del progetto si amplia, aprendosi a nuovi ambiti e rafforzando il dialogo tra cultura, lavoro, innovazione e diritti civili. Un percorso che conferma l’area come uno dei laboratori urbani più dinamici della città.