Università Cattolica entra in Musa: firmato l’accordo per l’innovazione e la sostenibilità
Un passo strategico per rafforzare la ricerca e la rigenerazione urbana Milano – L’Università Cattolica del Sacro Cuore entra ufficialmente a far parte di Musa – Multilayered Urban Sustainability Action, consolidando la propria presenza nell’ecosistema dell’innovazione e della ricerca. L’accordo, firmato dalle rettrici Giovanna Iannantuoni (Presidente di Musa) ed Elena Beccalli, segna un traguardo significativo […]
Un passo strategico per rafforzare la ricerca e la rigenerazione urbana
Milano – L’Università Cattolica del Sacro Cuore entra ufficialmente a far parte di Musa – Multilayered Urban Sustainability Action, consolidando la propria presenza nell’ecosistema dell’innovazione e della ricerca. L’accordo, firmato dalle rettrici Giovanna Iannantuoni (Presidente di Musa) ed Elena Beccalli, segna un traguardo significativo per la collaborazione tra mondo accademico, istituzioni e imprese.
Con questa intesa, l’Università Cattolica diventa parte integrante di Musa Scarl, la società che opera come soggetto attuatore dell’Ecosistema dell’Innovazione, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo è favorire lo sviluppo sostenibile, la rigenerazione urbana e l’innovazione d’impresa, creando nuove sinergie operative e valorizzando il ruolo della ricerca nel progresso economico e sociale.
Obiettivi della collaborazione: ricerca, sostenibilità e governance
L’accordo prevede l’integrazione progressiva dell’Università Cattolica nelle attività di Musa, con un’immediata collaborazione su progetti innovativi legati a:
- Rigenerazione urbana, con particolare attenzione agli aspetti sociali e ambientali.
- Sostenibilità e sviluppo locale, attraverso modelli di governance e strategie finanziarie.
- Innovazione d’impresa, con focus sulle realtà produttive di Milano e della Lombardia.
“La firma di questo protocollo segna l’inizio di un percorso di crescita reciproca”, ha dichiarato Giovanna Iannantuoni, sottolineando come Musa, nato tre anni fa grazie al PNRR, si stia consolidando come hub di riferimento per l’innovazione urbana e lo sviluppo sostenibile.
Dal canto suo, Elena Beccalli, rettrice dell’Università Cattolica, ha evidenziato il valore della collaborazione strategica con gli altri atenei milanesi: “Lavorare in rete è fondamentale per generare innovazioni concrete a beneficio della città”.
Musa rafforza il suo ruolo di polo dell’innovazione
L’ingresso dell’Università Cattolica rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento di Musa come catalizzatore di alleanze strategiche tra università, istituzioni, imprese e società civile.
Con questa operazione, Musa consolida la propria leadership nel panorama della ricerca e dello sviluppo sostenibile in Italia, favorendo la creazione di un ecosistema sempre più integrato e competitivo a livello internazionale. La firma del protocollo d’intesa rappresenta il primo passo verso una collaborazione che avrà un impatto significativo sulle politiche urbane e sulla crescita economica del territorio.