Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Università in RSA: Fondazione La Pelucca e Milano-Bicocca avviano un tirocinio sui linguaggi artistici per il benessere degli anziani

Milano-Bicocca e Fondazione La Pelucca avviano un tirocinio innovativo in RSA sui linguaggi artistici per il benessere psicofisico degli anziani.

Di –

Portare la ricerca universitaria direttamente nelle Residenze Sanitarie Assistenziali e farne uno strumento concreto di cura e stimolazione. È questo l’obiettivo della collaborazione avviata tra Università degli Studi di Milano-Bicocca e Fondazione Istituto Geriatrico La Pelucca, che introduce un’esperienza di tirocinio del tutto inedita nel panorama dell’assistenza agli anziani. Il progetto punta a studiare e sperimentare i linguaggi artistici ed espressivi come risorsa educativa e terapeutica, con ricadute dirette sul benessere psicofisico degli ospiti.

Un tirocinio di ricerca applicata sul campo

L’accordo si traduce nell’inserimento in RSA di tirocinanti del Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi artistici per la formazione, afferente al Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”. Gli studenti sono coinvolti in una vera e propria attività di ricerca applicata, integrata nella vita quotidiana della struttura.

Il percorso prevede fasi di osservazione, analisi e progettazione: a partire dalle attività già presenti in RSA, il tirocinante sviluppa interventi strutturati che confluiscono in un elaborato finale, sperimentando nuovi percorsi artistico-espressivi nella dimensione educativa e di cura.

Scrittura, musica e arte come strumenti di stimolazione

A inaugurare il progetto è Lisa Leoni, prima tirocinante coinvolta nell’esperienza. Il suo lavoro si concentra su diversi linguaggi creativi: dalla scrittura al racconto, passando per la musica, la pittura e la produzione artistica.

I linguaggi espressivi, spiega, possono offrire una forma alternativa e più immediata di stimolazione cognitiva e fisica, soprattutto quando il linguaggio verbale diventa meno accessibile. Un canale privilegiato anche per dare spazio alla dimensione emotiva, spesso difficile da esprimere solo con le parole.

Un progetto innovativo per la cura degli anziani

Per Giuseppe Minutolo, direttore generale e sanitario di Fondazione La Pelucca, la collaborazione rappresenta un passaggio importante: l’avvio di un percorso sperimentale che introduce all’interno della RSA una vera attività di ricerca scientifica, integrata in un progetto formativo di alto livello. Un’esperienza che rafforza il lavoro quotidiano di educatori e pedagogisti e che mira a produrre benefici concreti per la qualità della vita degli ospiti, mantenendo alta l’attenzione alla persona anche nella gestione delle criticità sanitarie ordinarie.

Ricerca, formazione e benessere: un modello replicabile

Secondo Paola Usai, referente educativa ed educatrice del Nucleo Alzheimer della Fondazione, il valore aggiunto del progetto sta proprio nell’impostazione di ricerca: è la prima volta che viene attivato un tirocinio di secondo livello con una struttura metodologica così definita all’interno della RSA. L’obiettivo finale è arricchire l’esperienza dell’ospite e contribuire in modo tangibile al suo benessere, aprendo la strada a un modello che potrebbe essere replicato anche in altre realtà assistenziali.

Condividi questo articolo

Altre notizie