Università Statale di Milano, boom di immatricolazioni tra lauree magistrali e corsi a ciclo unico
La Statale di Milano registra un +2,6% di iscritti nel 2025/2026 grazie a magistrali e corsi a ciclo unico, puntando su ricerca, innovazione e MIND.
L’Università degli Studi di Milano chiude l’anno accademico 2025/2026 con un aumento complessivo delle immatricolazioni del 2,6%, passando dai 17.990 iscritti del 2024/2025 agli attuali 18.464. Il traino principale arriva dalle lauree magistrali, in crescita del 10,2%, e dai corsi a ciclo unico, che segnano un +6,3%. Tra i corsi più richiesti, spiccano Giurisprudenza (+9,6%) e Scienze Motorie (+8,7%), mentre Scienze del Farmaco (+17,4%), Medicina Veterinaria (+13,5%) e Medicina e Chirurgia (+12,5%) mostrano incrementi significativi legati all’ampliamento dei posti ministeriali.
“NoiStatale”: dati e strategie per il futuro
I dati sulle immatricolazioni sono stati presentati questa mattina in occasione di “NoiStatale”, l’appuntamento annuale dedicato al monitoraggio del piano strategico dell’Ateneo. La rettrice Marina Brambilla ha sottolineato l’importanza di investire in infrastrutture tecnologiche e core facilities, e di innovare l’offerta formativa, bilanciando didattica in presenza e modalità online per intercettare nuovi segmenti di utenza e favorire il lifelong learning.
Ricerca e reti internazionali
La Statale conferma il ruolo centrale della ricerca come motore di sviluppo, basata su un approccio trasversale e collaborativo. Dal 2018 al 2024 l’Ateneo ha ricevuto finanziamenti per quasi 400 milioni di euro da bandi europei, nazionali e PNRR, rafforzando reti interne ed esterne, collaborazioni con imprese, ospedali e IRCCS, e consolidando la capacità di tradurre la ricerca in innovazione applicata.
Campus MIND e crescita strutturale
Tra i progetti strategici più rilevanti, il Campus MIND punta a diventare un hub scientifico integrato, in grado di unire ricerca avanzata, imprese e istituzioni. La prima consegna è prevista per fine 2027, con la macropiattaforma da 15.000 mq pronta tra il 2028 e il 2029 per ospitare 300 ricercatori. Parallelamente, la Statale lavora alla creazione di un unico Dipartimento di Medicina sperimentale e traslazionale, ottimizzando il potenziale scientifico e clinico.
Il 2025 ha visto significativi passi avanti nell’infrastrutturazione: completati i lavori di via Mercalli 23 per aule e uffici, aperto lo studentato di Santa Sofia con 147 posti letto, rinnovato l’Auditorium Valvassori Peroni da 450 posti e inaugurata una nuova sala studio in Piazza Sant’Alessandro con 87 posti. La sede di Sesto San Giovanni resta confermata come punto di riferimento per gli studenti.