Via a “Solo inLombardia”, il nuovo brand turistico che rilancia la regione sui mercati globali
Una nuova identità per il turismo lombardo
A Milano prende forma una nuova visione del turismo regionale. Nella suggestiva cornice dell’Arena Experience di Palazzo Lombardia è stato presentato il progetto di rebranding “inLombardia reBrand Journey”, un’iniziativa che segna un cambio di passo nella promozione del territorio.
Al centro della nuova strategia c’è il concept “Solo inLombardia”, pensato per racchiudere l’essenza della regione. Un’identità narrativa che mette insieme elementi apparentemente opposti ma perfettamente complementari: città dinamiche e paesaggi naturali, tradizioni radicate e innovazione continua. La visione è quella di un turismo che non si limita più a promuovere destinazioni, ma costruisce esperienze e significati, rispondendo alle esigenze di viaggiatori sempre più consapevoli e diversificati.
Una strategia integrata per conquistare nuovi mercati
Il progetto segna anche un cambio di paradigma nella comunicazione turistica. Non più azioni isolate, ma una strategia coordinata e continuativa, capace di dialogare con mercati differenti: da quello nazionale fino alle destinazioni europee e intercontinentali.
Il piano prevede un utilizzo integrato di strumenti che spaziano dalle campagne promozionali ai contenuti digitali, dal coinvolgimento di ambassador locali alle fiere di settore, fino alle relazioni internazionali e alle attività business-to-business.
I numeri confermano la crescita del turismo
A sostenere questa nuova visione ci sono dati incoraggianti. Nel 2025 la Lombardia ha registrato 22,4 milioni di arrivi e 56,8 milioni di pernottamenti, segnando un incremento significativo rispetto all’anno precedente. Il turismo internazionale si conferma un pilastro strategico, con flussi provenienti soprattutto da Europa, Nord America e Asia. Germania, Polonia, Turchia e Regno Unito guidano il mercato europeo, mentre Stati Uniti, Canada e Cina rappresentano i principali bacini extraeuropei. Un altro dato rilevante riguarda la destagionalizzazione: i flussi turistici si distribuiscono sempre più lungo l’anno, con picchi non solo estivi ma anche in primavera e autunno.
Cresce la domanda di esperienze autentiche
Cambiano anche le preferenze dei viaggiatori. Sempre più persone scelgono mete lontane dai grandi centri urbani, privilegiando borghi, laghi, montagne e aree rurali. Circa il 60% delle presenze si orienta verso esperienze autentiche e sostenibili, segno di una trasformazione profonda nel modo di vivere il viaggio. Un trend che il nuovo brand intende intercettare e valorizzare.
Le prospettive per il futuro
Il piano di rilancio coinvolgerà inizialmente settori chiave come artigianato, enogastronomia, cultura e sport, con una visione di crescita che guarda al triennio 2026-2028. Le previsioni indicano un’ulteriore espansione: oltre 60 milioni di pernottamenti attesi già nel 2026, con l’obiettivo di superare quota 65 milioni entro il 2028. Un incremento complessivo stimato intorno al 16%.