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Via alla Joint International Conference alla Fondazione Prada innovazione, IA e giovani al centro dell’oncologia del futuro

La Fondazione Prada di Milano ha ospitato la conferenza stampa inaugurale della Joint International Conference 2025: Innovation in Oncology – New Drugs and the Impact of Artificial Intelligence. Si tratta di un evento di respiro globale che riunisce i maggiori esperti di oncologia, clinici e ricercatori. Organizzata da Fondazione Gianni Bonadonna con il supporto del […]

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La Fondazione Prada di Milano ha ospitato la conferenza stampa inaugurale della Joint International Conference 2025: Innovation in Oncology – New Drugs and the Impact of Artificial Intelligence. Si tratta di un evento di respiro globale che riunisce i maggiori esperti di oncologia, clinici e ricercatori.

Organizzata da Fondazione Gianni Bonadonna con il supporto del Gruppo Prada, da Fondazione Michelangelo e dalla European School of Oncology, la conferenza — in programma il 12 e 13 novembre 2025 — mette al centro il dialogo tra scienza, tecnologia e formazione per costruire il futuro della medicina oncologica.

Nuovi farmaci e Intelligenza Artificiale: le sfide della ricerca

Il programma scientifico affronta due pilastri fondamentali della ricerca contemporanea: lo sviluppo di nuovi farmaci capaci di superare i meccanismi di resistenza tumorale e l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nella medicina di precisione.
Tra i temi in evidenza, il ruolo del DNA tumorale circolante (ctDNA) nel monitoraggio personalizzato delle terapie, le potenzialità della radiomica e della patologia computazionale per individuare nuovi biomarcatori prognostici e predittivi, e i modelli digitali in grado di integrare in tempo reale i dati clinici “dal cloud al letto del paziente”.

“Questa conferenza è un’occasione unica per comprendere e guidare i cambiamenti che l’innovazione tecnologica sta portando nella medicina di precisione”. Così Alberto Costa, CEO della European School of Oncology.

Ricerca condivisa e biotech innovative

Durante la conferenza è stato presentato l’Istituto Diffuso, un network internazionale nato dalla collaborazione tra la Fondazione Gianni Bonadonna e il Gruppo Prada, che unisce tre centri di eccellenza: l’Institut du Cancer de Montpellier, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e l’IRCCS Ospedale San Raffaele.

L’obiettivo è creare una rete di ricerca preclinica, clinica e traslazionale basata sulla condivisione di competenze, know-how e risorse per accelerare l’innovazione in oncologia. Un’altra priorità è il supporto alle biotech emergenti, come Cathinvest, startup impegnata nello sviluppo di anticorpi innovativi che agiscono sull’inibizione della Catepsina D, una proteina coinvolta nella progressione dei tumori solidi. “Vogliamo mettere in rete eccellenze accademiche e realtà biotech per dare impulso a una ricerca indipendente e di impatto”,” ha spiegato”. Così Luca Gianni, presidente della Fondazione Gianni Bonadonna.

Giovani e formazione: nasce il Premio Gianni Bonadonna

Grande attenzione anche alla formazione dei giovani ricercatori, con il rinnovo della Fellowship Gianni Bonadonna, sostenuta dal Gruppo Prada e dalla European School of Oncology. La borsa di studio offre a giovani oncologi ed ematologi l’opportunità di formarsi presso i più prestigiosi centri internazionali. In questa edizione è stato inoltre presentato il Premio Gianni Bonadonna, assegnato a due giovani scienziate che si sono distinte per originalità e impatto delle loro ricerche.

“Educazione e cultura sono strumenti fondamentali per immaginare il futuro. Sostenere i giovani ricercatori significa investire nella conoscenza e nella responsabilità sociale,” ha sottolineato Miuccia Prada, ricordando il decennale della scomparsa del celebre oncologo.

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