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Categoria: ISTITUZIONI

Via alle domande per Dote Scuola 2026: da Regione Lombardia oltre 15 milioni per libri e tecnologia

Regione Lombardia lancia Dote Scuola 2026: 15 milioni per libri e strumenti digitali. Aiuti anche alle famiglie con ISEE basso

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Riparte in Lombardia una delle principali misure a sostegno del diritto allo studio. È aperta la finestra per richiedere la Dote Scuola – componente Materiale Didattico per l’anno formativo 2026/2027, insieme alle Borse di studio statali riferite al 2025/2026. L’iniziativa si rivolge agli studenti delle scuole secondarie e dei percorsi di formazione professionale, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di accesso all’istruzione, soprattutto per le famiglie con maggiori difficoltà economiche.

Oltre 15 milioni per sostenere le famiglie

La Regione mette in campo un investimento superiore ai 15 milioni di euro per contribuire all’acquisto di libri di testo, strumenti digitali e materiali didattici. A queste risorse si aggiungono i fondi statali destinati alle borse di studio, che superano i 5 milioni di euro. Un impegno economico rilevante che punta ad alleggerire il peso delle spese scolastiche e a favorire un sistema educativo più equo e inclusivo.

Chi può accedere al contributo

Il beneficio è destinato agli studenti residenti in Lombardia, fino ai 21 anni, appartenenti a nuclei familiari con un ISEE entro una soglia stabilita a livello nazionale. La misura si inserisce all’interno del sistema regionale Dote Scuola, che comprende anche interventi per il merito, il sostegno alla disabilità e il supporto alla parità scolastica.

Libri, tecnologia e cultura: cosa si può acquistare

Il contributo consente di coprire una vasta gamma di spese legate al percorso educativo. Oltre ai libri di testo e ai dizionari, è possibile acquistare dispositivi tecnologici come computer e tablet, software didattici e strumenti utili allo studio. Sono inclusi anche materiali per attività tecniche e artistiche, strumenti musicali e persino ingressi a musei e spettacoli, ampliando così l’accesso alla cultura. Restano invece esclusi i beni di consumo quotidiano come cancelleria e zaini.

Come presentare la domanda

Le richieste devono essere inoltrate online attraverso la piattaforma regionale dedicata, utilizzando le principali credenziali digitali. La procedura consente di presentare contemporaneamente anche la domanda per le borse di studio statali. Le domande saranno accolte entro i termini stabiliti e, una volta concluse le verifiche, i contributi verranno assegnati direttamente ai beneficiari con modalità tracciabili e utilizzabili presso esercizi convenzionati.

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