Zibido San Giacomo approva il bilancio consuntivo 2025: risultato di amministrazione da 2,6 milioni e investimenti su scuola, sociale e mobilità
Il Consiglio comunale ha dato il via libera al bilancio di fine anno con il parere favorevole del Revisore dei conti. Nessun aumento fiscale, debiti in calo e patrimonio in crescita.
Il Consiglio comunale di Zibido San Giacomo ha approvato il Conto consuntivo per l’esercizio 2025, confermando la solidità finanziaria dell’ente. Il risultato di amministrazione supera i 2,6 milioni di euro, un dato che la sindaca Sonia Belloli colloca «tra i migliori della storia recente del Comune». Gli equilibri finanziari sono stati pienamente rispettati senza ricorrere ad alcun inasprimento della pressione fiscale: i debiti si sono ridotti in modo significativo, la liquidità è aumentata e il patrimonio complessivo dell’ente è cresciuto.
Il documento è stato certificato dal Revisore dei conti, che nella propria relazione ha confermato la correttezza e la solidità della gestione finanziaria, riconoscendo la capacità del bilancio di rispondere concretamente ai bisogni della cittadinanza.
Come sono stati distribuiti gli investimenti
La voce di spesa più consistente ha riguardato l’istruzione, con 1.167.590 euro destinati al settore scolastico. Le politiche sociali hanno assorbito 770.755 euro, i trasporti pubblici e i diritti della mobilità 444.719 euro e la sicurezza 366.146 euro. Una distribuzione che riflette le priorità del programma amministrativo e che l’assessore al bilancio Luca Bonizzi ha descritto come il risultato di «un lavoro costante di monitoraggio, di scelte prudenti e di una visione chiara», portato avanti nonostante le difficoltà contingenti.
La variazione di bilancio e il voto dell’opposizione
Nella stessa seduta il Consiglio ha approvato anche una variazione di bilancio che destina risorse alle parrocchie, all’educazione scolastica, al trasporto pubblico e studentesco, alla caserma di Binasco e alle utenze. Il provvedimento ha però registrato il voto contrario dei gruppi di opposizione, incluso “Bene Comune”. L’assessore Bonizzi non ha nascosto il disappunto: “Con rammarico abbiamo constatato che coloro che fino a poco tempo fa erano in maggioranza hanno deciso, solo per partito preso e senza motivazioni sostenibili, di votare contro”, condividendo di fatto la posizione dell’altro gruppo di minoranza su fondi destinati a scuole, parrocchie, trasporto e sicurezza.