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Claudio Longhi

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Claudio Longhi

Direttore artistico della Fondazione Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa
In carica
Inizio mandato 1-12-2020

Claudio Longhi (Bologna, 26 marzo 1966) è un docente universitario, regista e manager italiano, direttore artistico della Fondazione Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa.

Checked.png Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (20/11/2020)

Biografia

Si laurea a pieni voti presso l’Università Alma Mater di Bologna con una tesi di laurea dal titolo “Dall’epica al Teatro, l’«Orlando furioso» di Ronconi”.

Prosegue la sua formazione sempre presso l’Ateneo di Bologna, dove consegue il Dottorato di ricerca nel 1998, con la tesi “La drammaturgia del Novecento: romanzo, cinema e montaggio”.

L’anno successico vince una borsa di ricerca di postdottorato, per progetto di edizione critica di quattro commedie di Giovan Battista Andreini.

Attività accademica

Nel 2002 vince il concorso da Ricercatore in Discipline dello Spettacolo presso l’Università di Bologna, Dipartimento di Musica e Spettacolo.

Nel 2006 è promosso Professore Associato e si trasfererisce presso la Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia.

Nel dicembre 2011 rientra a Bologna dove dal 2015 è professore ordinario di Storia della regia e di Istituzioni di regia. Negli anni ha avuto la titolarità didattica, in particolare, anche degli insegnamenti di Drammaturgia, di Storia della drammaturgia e dello spazio scenico e di Progettazione e gestione delle attività di spettacolo.

Nel 2014 è stato eletto Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica e del Teatro dell’Università di Bologna. Nel febbraio 2016 è stato eletto Coordinatore del Dottorato di ricerca in Arti Visive, Performative e Mediali dell’Università di Bologna.

Attività teatrale

All’attività accademica ha da sempre affiancato l’impegno teatrale, dapprima nel campo della regia e della formazione del pubblico, in seguito occupandosi anche della gestione organizzativa.

Tra il 1993 e il 1995 lavora come assistente con il M° Pier Luigi Pizzi e con il M° Graham Vick; tra il 1995 e il 2002 collabora invece stabilmente con il M° Luca Ronconi in qualità di assistente prima e regista assistente poi. Tra il 2007 e il 2008 il M° Eimuntas Nekrošius per la messa in scena di Anna Karenina.

A partire dal 1999, firma in proprio la regia di numerosi spettacoli per diversi teatri italiani, tra i quali il Teatro di Roma, il Teatro de Gli Incamminati, il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Due di Parma, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico e l’Emilia Romagna Teatro Fondazione. Ha ideato e curato progetti di formazione pubblico per il Teatro di Roma (1994-1999), per il Teatro Due di Parma (2006-2009), per ERT (2015-2016). Ha collaborato ai progetti di formazione pubblico del Piccolo Teatro di Milano (2000-2002).

Dal 2008 inizia a ideare, organizzare e gestire progetti teatrali a base partecipata: Shakespeare è un pezzo di carbone? (ERT Fondazione: 2008-2010); Omaggio a Koltès (Teatro di Roma, 2009); La resistibile ascesa di Arturo Ui (ERT Fondazione, 2011); Il ratto d’Europa: per un’archeologia dei saperi comunitari (ERT Fondazione – Teatro di Roma, Modena 2011-2014, Roma 2012-2014, premio speciale UBU 2013); Beni comuni. Un teatro partecipato per una cultura condivisa (ERT Fondazione-ATER-Comune di Carpi, su finanziamento MIBACT, 2014); Carissimi Padri: almanacchi dalla Grande Pace (1900-1915) (ERT Fondazione – Teatro della Toscana, Modena 2015- 2016, Firenze 2016-2017)

Tra il 2004 e il 2016, inoltre, si occupa di pedagogia dell’attore, insegnando in vari teatri ed accademie. In particolare tra il 2005 e il 2015 insegna Storia del teatro presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano; nel 2004 partecipa in qualità di docente alla “Scuola di perfezionamento per registi e attori” diretta da Luca Ronconi presso il Centro Teatrale di Santa Cristina; tra il 2013 e il 2014 è direttore didattico e coordinatore del Corso di alta formazione artistica “Raccontare il territorio” di ERT Fondazione e CUBEC-Accademia di Belcanto, in collaborazione con l’Accademia Filarmonica di Bologna. Dal giugno del 2015 è Direttore della “Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro – Laboratorio permanente per l’attore” di ERT Fondazione. Nell’ottobre 2016, per conto di ERT Fondazione, ha organizzato e gestito il progetto internazionale di pedagogia teatrale: “At the Prospero’s School. Actors in the global net”.

Altre attività culturali

Fa parte del comitato scientifico delle riviste specializzate: «Teatro e Antropologia» e «Drammaturgia», dal 2015 è responsabile di redazione della rivista «Culture Teatrali. Studi, interventi e scritture sullo spettacolo».

Dal 2017 entra a far parte della giuria del “Premio Riccione per il Teatroˮ, presieduta da F. Paravidino.

Dal 2018 è socio ordinario di EASTAP, European Association for the Study of Theatre and Performance.

Dal 2020 è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e ricopre la carica di direttore artistico della Fondazione Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa.

Spettacoli teatrali

  • Teatro di Roma: Democrazia, 1999; Omaggio a Koltès: Voci sorde, Sallinger e Nella solitudine dei campi di cotone, 2009;
  • Teatro de Gli Incamminati: Moscheta, 2001; Cos’è l’amore, 2002; Caligola, 2003; Edipo e la Sfinge, 2004; Lo zio – Der Onkel, 2005;
  • Piccolo Teatro di Milano: Ite messa est, 2002;
  • Teatro Stabile di Torino: La peste, in coproduzione con il Teatro de Gli Incamminati, 2004; Leopardi, 2005; Biblioetica. Dizionario per l’uso, cofirmato con Luca Ronconi nell’ambito del “Progetto Domani”, 2006;
  • Teatro Due di Parma: La folle giornata o il matrimonio di Figaro, in coproduzione con il Teatro Stabile di Torino e il Teatro di Roma, 2007;
  • Istituto Nazionale del Dramma Antico: Prometeo, 2012;
  • Emilia Romagna Teatro Fondazione: Io parlo ai perduti. Le vite immaginarie di Antonio Delfini, 2009; La resistibile ascesa di Arturo Ui, 2011, in coproduzione con Teatro di Roma, premio ANCT come spettacolo dell’anno; Il ratto d’Europa, in coproduzione con Teatro di Roma, 2013; la trilogia Istruzioni per non morire in pace: Patrimoni, Rivoluzioni, Teatro, in coproduzione con il Teatro della Toscana, 2016; La classe operaia va in paradiso, 2018; La commedia della vanità, in coproduzione con Teatro di Roma, Teatro della Toscana e LAC, 2019; Il peso del mondo nelle cose, su drammaturgia di Alejandro Tantanian, 2020.

Note

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