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Danilo Arlenghi

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Danilo Arlenghi
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Presidente nazionale del Club del Marketing e della Comunicazione
In carica
Inizio mandato 1998

Editore di Marketing Journal
In carica
Inizio mandato 2004

Presidente di Party Round Green
In carica
Inizio mandato 1977

Danilo Arlenghi (Milano, 20 maggio 1956) è un esperto in Comunicazione e Marketing, organizzatore, moderatore e relatore di eventi, editore. È presidente nazionale del Club del Marketing e della Comunicazione.

Abile oratore e qualificato divulgatore viene spesso invitato come relatore o come moderatore a convegni, congressi, tavole rotonde e conferenze o come testimonial in corsi universitari, e come docente in corsi post-universitari e aziendali in Marketing strategico e operativo, Marketing non convenzionale, Relazioni pubbliche, media relation e ufficio stampa. Si definisce "gastronomo per vocazione, antiquario per passione, umorista per inclinazione, esperto di marketing per formazione, comunicatore, relatore, conduttore ed organizzatore di eventi per missione".

Checked.png Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (16/12/2021)


Biografia

Milanese doc, si diploma all’Istituto Gonzaga di Milano e si laurea in Cattolica in Economia e Commercio.

Attività professionale

Nel 1975, a soli 18 anni, dà vita a PRAGENCY, la prima agenzia in Italia di personal branding ad occuparsi dell'immagine e delle media relations di celebrità e personalità. Fonda Party Round nel 1977 come agenzia di comunicazione e promozione in field (sul campo). La trasforma, anni dopo, in società specializzata nella fornitura di servizi per eventi tradizionali e non convenzionali, aziendali, privati e pubblici. Nasce così Party Round Green per la sua attenzione alla eco-compatibilità.

Fiore all’occhiello aver ideato e lanciato sul mercato italiano il primo multiservice con otto servizi per eventi tradizionali e 8 servizi per eventi non convenzionali totalmente green, tutti di proprietà, (dal catering biologico alle animazioni e agli spettacoli, dalle hostess e promoter agli addobbi floreali e piante ad alto fusto, dalle riprese video con post-produzione al noleggio impianti audio-video-luci, dagli allestimenti e scenografie alle azioni di unconventional & action marketing).

Nel 1998 fonda, insieme ad altri top manager aziendali ed imprenditori, il Club del Marketing e della Comunicazione, antesignano dei moderni social network. Nato come vero e proprio network relazionale reale (e non virtuale), ha come parole d'ordine Connecting Manager per la mission e Agire è bene, interagire è meglio! per la vision. Libera associazione senza scopo di lucro, apolitica e asindacale, ha interagito nel tempo con migliaia di manager di aziende e agenzie italiane ed internazionali, consulenti del settore Mar-Com (Marketing-Comunicazione), professionisti ed imprenditori. Il Club si prefigge la crescita professionale ed intellettuale dei propri soci nonché attivare relazioni umane e confronti professionali con altri colleghi che condividono gli stessi principi etici e d’azione, atte a sviluppare proficue collaborazioni reciproche “long life” e incrementare iniziative di co-marketing e di new business. Obiettivo dichiarato è implementare la cultura e il valore del marketing e della comunicazione non ancora così fortemente assimilata in Italia tra gli imprenditori, i manager e le istituzioni. Tali mission e vision si realizzano anche attraverso l’organizzazione di eventi “professional”, informativi, formativi e relazionali, ed eventi “social” semplicemente relazionali. Il ClubMC lancia la UAU Comunication ed il Marketing del Cuore, due contemporanee tipologie del comparto Mar-Com.

Nel 2004 diventa editore di Marketing Journal.it quotidiano online interamente dedicato al mondo del marketing e della comunicazione.

Gli anni '80 e '90

La mitica chiave d'oro del Vogue club

Noto negli anni '80 come "imprenditore notturno", è l'ideatore e gestore di diversi locali dining club molto alla moda tra i quali Vogue club (famoso per la chiave d’oro in dotazione a vip e personalità del mondo dello spettacolo dell'economia e della politica[1][2][3]), Openhouse, Village rock cafè, e ristoranti come Tencitt, l’Arcadiana, la Locanda. Gianfranco Funari in una trasmissione televisiva su Rai Due conia per lui l’appellativo di “nottologo”. Forte di questa definizione, inventa una innovativa disciplina: il “Marketing della notte”, ovvero l'applicazione delle tecniche, tattiche e strategie di marketing, anche dopo il tramonto, quando "le personas" si stanno divertendo e dunque più aperte alla ricezione di messaggi promo-pubblicitari.

Prima di dedicarsi alla propria attività di agenzia ha lavorato come manager nel settore marketing e promozioni di Philip Morris e Gancia.

Curiosità

Ha fondato il team di moto rally Vogue Motor Racing Team. È stato inoltre sponsor tecnico del team Eurobrun di Formula Uno, per il quale si occupava dell’hospitality ai paddock, sia per gli ospiti d'onore che per la crew del team.

Si è dilettato nella scrittura di un libretto comico umoristico, Anche le zanzare nel loro piccolo fanno incazzare[4], 1998, per i tipi di Greco & Greco.

Multimedia

Filmati

Intervista su Radio Lombardia del 20 dicembre 2021

Podcast

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Podcast su Spotify
Intervista su Radio Lombardia
del 20 dicembre 2021

Note

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