Rosanna Bauer Biazzi (Asmara, 20 giugno 1949) è un'attivista e farmacista italiana, presidente del Volontariato Federica Sharon Biazzi che ha fondato nel 2000 insieme a Joice Hasbani.

Rosanna Bauer Biazzi

Co-fondatrice del Volontariato Federica Sharon Biazzi
In carica
Inizio mandato 2000
Incarichi
Presidente

Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (15/5/2025)

Biografia

Consegue la maturità classica presso la Scuola Ebraica Alessandro da Fano di Milano nel 1969. Si laurea in Biologia nel 1973 e, parallelamente, in Farmacia, specializzandosi in Farmacologia applicata all’industria.

Matura una solida esperienza professionale nel settore farmaceutico-industriale, dove lavora fino al 1986, anno in cui intraprende l’attività di farmacista presso la farmacia di famiglia insieme al marito titolare, Alberto Biazzi.

Accanto all'attività lavorativa, coltiva un forte impegno nella vita comunitaria e nella memoria storica. Figlia di Goti Bauer, sopravvissuta alla Shoah e testimone della deportazione, ricopre incarichi di consigliera all'interno della Comunità Ebraica di Milano, dell’associazione Adei-Wizo e attualmente dell’associazione Figli della Shoah.

Nel 2000, spinta dal desiderio di contribuire attivamente al benessere sociale e alla solidarietà, fonda insieme a Joice Hasbani il Volontariato Sharon Biazzi, realtà operativa da allora nel tessuto sociale milanese.

Premi e riconoscimenti

Multimedia

Filmati

Intervista su Radio Lombardia del 15 maggio 2025

Podcast

Podcast su Spotify
Intervista su Radio Lombardia
del 15 maggio 2025

Note


Pagine correlate

Collegamenti esterni

Tutor di questa pagina WikiMilano

Vuoi proporre aggiornamenti e integrazioni o segnalare errori e imprecisioni?

Contatta il tutor di questa pagina WikiMilano oppure entra a far parte della Community.


Perché questa pagina è su WikiMilano?

Perché soddisfa i criteri di enciclopedicità che fanno capo al principio generale di rilevanza del soggetto per Milano e il suo territorio.

I soggetti presenti su Wikimilano svolgono, o hanno svolto, attività significative per lo sviluppo economico, sociale e culturale della città e dell’hinterland. La loro opera contribuisce a costruire l’identità della Grande Milano, il suo patrimonio materiale e immateriale.