Quando l’arte incontra il sociale:Volarte ODV e il progetto ‘Il sabato del villaggio’.
Nel 2004 nasce a Milano per iniziativa di alcune volontarie attive presso la Pinacoteca di Brera, Volarte ODV che opera presso la Pinacoteca Ambrosiana.
| Protagonisti | |
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| Volarte ODV e il progetto ‘Il sabato del villaggio’ | |
| Autrice | |
| Carla De Albertis | |
| vedi altri articoli di Carla De Albertis | |
Volarte, ora presieduta da Anna Barabino con Vice Presidente Claudia Zagni, si rivolge in particolare alle fasce di pubblico con minori possibilità di conoscere il patrimonio artistico e storico di Milano organizzando, grazie ai suoi 16 volontari, visite guidate gratuite per scolaresche, associazioni e fasce fragili, anche in inglese e francese, con particolare attenzione agli aspetti storici e artistici di Milano e dintorni.
In particolare poi, all’interno di Volarte nel 2008 è nato il progetto ‘Il sabato del villaggio’ su iniziativa di Paola Stella, volontaria di Volarte, in collaborazione con un CPS (Centro Psico-Sociale) e con il contributo e stimolo del Dott. Carlo Scovino, attualmente operante presso il CPS della Zona 1 di Milano. Il Cps, che fa capo al reparto di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli Sacco di Milano, opera con i pazienti disabili mentali che vivono nei quartieri, cui fornisce assistenza psico sociale e medica. Il progetto ‘Il sabato del villaggio’ si rivolge appunto alle persone con disagio psichico seguite dal CPS per le quali le volontarie organizzano visite guidate gratuite al patrimonio artistico di Milano e non solo.
I partecipanti sono sempre accompagnati nelle visite anche dagli operatori del Cps stesso.
Il progetto offre, oltre alla possibilità di svago nel tempo libero, anche occasioni di socializzare e di vivere esperienze. La preparazione delle visite è di livello e chiara , breve e sintetica per riuscire a catturare e mantenere l’attenzione del gruppo. I partecipanti spaziano dai giovani alle persone di età avanzata.
Il concetto di base che anima questo progetto è che tutto ciò che è ‘bello e armonico’ aiuta la mente umana. L’obiettivo è quello di aumentare l’autostima nei partecipanti e dare loro quell’autonomia che li renda in grado di gestire i propri momenti ludici e culturali. Un vero successo infatti è quando qualcuno dei partecipanti chiede alle volontarie il materiale e le sostituisce nelle visite.
Le visite guidate si svolgono una volta al mese, anche nel periodo estivo, in particolare il sabato che è spesso giornata critica. Nello scorso agosto ne sono state effettuate due.
Nel corso degli anni sono state visitate le più importanti chiese di Milano, Palazzi sedi di Istituzioni pubbliche, Musei e Pinacoteche di Milano, tra cui in primo luogo Brera e l’Ambrosiana, nonché alcuni dei nuovi quartieri.
Chi ci racconta tiene anche a sottolineare la collaborazione avuta con la Comunità di Sant’Egidio di Via degli Olivetani con visite gratuite per gli stranieri arrivati con i corridoi umanitari: insegnare cultura italiana è grande strumento di inclusione.
Alla fine del racconto un appello: si cercano volontari ai quali viene sempre fatta, da parte di Volarte ODV, una adeguata formazione Siamo in autunno e si lavora al calendario annuale delle visite: una ripartenza tra arte e sociale.
