Autismo, il 2 aprile Milano sceglie il blu dell’inclusione
Nel cuore della città prende forma un segnale condiviso di attenzione e vicinanza: il quartiere intorno alla Stazione Centrale, su iniziativa di della rete di hotel e attività di , partecipa alla giornata mondiale dedicata alla consapevolezza, al rispetto e al sostegno delle persone nello spettro autistico. Anche quest’anno , il comitato nato nel 2017 […]
Nel cuore della città prende forma un segnale condiviso di attenzione e vicinanza: il quartiere intorno alla Stazione Centrale, su iniziativa di della rete di hotel e attività di Centrale District, partecipa alla giornata mondiale dedicata alla consapevolezza, al rispetto e al sostegno delle persone nello spettro autistico.
Anche quest’anno Centrale District, il comitato nato nel 2017 per promuovere la valorizzazione, la riqualificazione e la sicurezza dell’area attorno alla Stazione Centrale di Milano, partecipa alla Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo del 2 aprile con un’iniziativa diffusa che coinvolge il territorio.
Negli hotel, nelle attività commerciali, nelle scuole e nelle abitazioni che aderiscono viene messo a disposizione un display con un nastro blu, simbolo internazionale scelto per richiamare l’attenzione sul tema dell’autismo. Ognuno potrà prenderne una piccola parte e indossarla sotto forma di braccialetto, spilla o collana: un gesto semplice, ma capace di rendere visibile un messaggio di sensibilità, partecipazione e supporto.
A fare da cornice all’iniziativa ci sarà, come nelle precedenti edizioni, anche l’illuminazione in blu delle facciate degli hotel aderenti: Best Western Hotel Madison, NYX Hotel Milan, Duo Milan Porta Nuova, a Tribute Portfolio Hotel, e Hyatt Centric Milan Centrale.
«Sono orgogliosa che Centrale District abbia deciso di prendere parte anche quest’anno alla Giornata del 2 aprile – commenta Camilla Doni, membro del board di Centrale District e tra i proprietari del Best Western Hotel Madison –. Il nostro lavoro ci porta ogni giorno ad accogliere persone provenienti da contesti, culture e sensibilità diverse. Proprio per questo sentiamo il dovere di contribuire a costruire un ambiente in cui le differenze vengano riconosciute come un valore, comprese e accolte con attenzione autentica. Rivolgiamo un invito a cittadini, ospiti e operatori del quartiere: partecipare, indossare il blu e aiutare a diffondere un messaggio di rispetto e vicinanza verso le persone nello spettro autistico».