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Elisa Greco

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Elisa Greco

Elisa Greco (Napoli, 7 agosto 1948) è una comunicatrice e manager italiana, tra i maggiori esperti di comunicazione culturale.

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Biografia

Napoletana di nascita, divide la propria vita tra Roma e Milano.

Si è laureata in Filosofia frequentando l’Università Federico II.

Attività professionale e culturale

Ha trasformato la sua grande passione per la cultura nella sua professione, ricoprendo nel tempo il ruolo di consulente per varie e prestigiose istituzioni tra cui Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni Culturali, Ministero delle Pari Opportunità. Con la sua attività professionale ha spaziato da Cinecittà all’AGIS - Associazione Generale dello Spettacolo, dalla ANEC - Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici - al Touring Club Italiano, progettato e realizzato iniziative e campagne di marketing per aziende multinazionali tra cui la Walt Disney, per cui ha curato le campagne per i film Il Re Leone e Pocahontas. Per i risultati raggiunti col suo impegno ha ricevuto numerosi premi e onoreficenze.

È stata per oltre un decennio Development director del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Nella sua articolata attività è stata coautrice di trasmissioni televisive quali Heritage, viaggio nel patrimonio dell’Umanità e Palmira la meraviglia del deserto. Ha coordinato campagne di comunicazione internazionali, promosse dal Pontificio Consiglio per la Famiglia tra cui Venti di Pace per la Siria (Piazza San Pietro 2013), Lasciamo che la pace parli con la voce delle famiglie (Vaticano, 1° gennaio 2015), Le Campane di Alqosh per le famiglie irachene (Piazza San Pietro 2014). È stata altresì coautrice di Resource, l’unico video istituzionale presentato al World Meeting of Families di Philadelphia, presieduto da Papa Francesco.

È autrice di format multidimediali quali il noto Protagonisti della Storia: colpevoli o innocenti?® - giunto alla dodicesima edizione e andato in scena nei maggiori teatri italiani con il titolo La Storia a processo! – e il più recente Il ring delle idee. In entrambi, a emergere è sempre un elemento: la cultura come pietra angolare di una discussione che porti a un giudizio, rigorosamente espresso dal pubblico. Tutti e due i format, nel loro essere spiazzanti, hanno ogni volta acceso dibattiti, mostrato la stretta relazione tra passato e presente, suscitato dialogo e confronto nel mondo politico e culturale. É per questo che, più di una volta, autorevoli commentatori l’hanno definita provocatrice culturale, definizione che l’autrice accetta volentieri.

Il format La storia a Processo

Elisa Greco sul palco del Teatro Eliseo

Il format - Protagonisti della storia: colpevoli o innocenti?®, ovvero “La Storia a processo -, da lei ideato e curato, pone al centro del palcoscenico i grandi personaggi della Storia perché siano giudicati dal pubblico attraverso un dibattimento condotto con leggerezza e competenza, rigorosamente a braccio, da magistrati, avvocati, giornalisti, politici e personaggi di spicco della società civile. Al termine è proprio il pubblico a emettere il verdetto.

Prestigiosi i patrocini che hanno caratterizzato le varie edizioni: l’Associazione Nazionale Magistrati di Milano e l’Ordine degli Avvocati di Milano, la Giunta distrettuale di Roma dell’Associazione Nazionale Magistrati. Rilevanti anche le collaborazioni: a Milano con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci; a Roma con il complesso museale Scuderie del Quirinale; a Firenze con le Gallerie degli Uffizi. Per l’edizione 2019-2020 si è stabilita una sinergia con l’Università Luiss “Guido Carli” di Roma.

Altrettanto prestigiosi i palcoscenici e gli scenari che in ogni parte d’Italia si sono trasformati in aula di Tribunale: dal Salone d’Onore di Palazzo Madama di Torino alla Sala Bianca di Palazzo Pitti per le Gallerie degli Uffizi di Firenze. E poi i teatri: il Sociale di Bergamo, il Parioli e l’Eliseo di Roma, il Carcano e il Manzoni di Milano. E sempre a Milano, in Triennale, un appuntamento speciale per “Il tempo delle donne” 2019, il festival del Corriere della Sera.

Ancor più prestigioso l’Albo d’oro dei protagonisti che si sono cimentati sulle tavole dei palcoscenici italiani. Così come di grande interesse la galleria degli imputati eccellenti, che la curatrice ha individuato di volta in volta con un attento percorso elaborativo, riuscendo nella maggior parte dei casi a cogliere l’attenzione del pubblico se non a centrare l’attualità. Basti ricordare il processo alla politica di Bettino Craxi tenutosi ad ottobre 2016, il cui verdetto finale ha anticipato i risultati dell’indagine Ipsos di gennaio 2020.

Di alto profilo, qualificata e costante nel corso delle dodici edizioni l’attenzione mediatica. Sia in rete, attraverso le dirette social, sia sui media nazionali (stampa, radio e tv) sia su quelli internazionali (da “Le Figaro” a “The Guardian”), come testimoniato dalle rassegne stampa delle varie edizioni. Attive anche le piattaforme social del format: Facebook, Instagram e Twitter condividono live con la community commenti, passi del dibattimento e verdetti, che dall’edizione 2019/2020 vengono emessi anche dalla giuria social. Inoltre, sui canali YouTube e sulle stesse pagine social del format sono disponibili i video integrali della maggior parte dei dibattimenti delle edizioni passate della Storia a processo. È in questo percorso che si inserisce l’iniziativa collaterale Dialoghi con la Costituzione, da lei fortemente voluta, che nel corso delle varie edizioni ha coinvolto gli Istituti superiori di Roma e di Milano. A Teatro e immediatamente prima dello spettacolo, un team di “volenterosi” magistrati e avvocati incontrano gli studenti per prepararli all’ascolto del processo, condividendo pensieri e ragionamenti sui temi che contraddistinguono il vivere sociale e sui valori fondanti della Costituzione.

Attività associativa

Ha ricoperto numerosi ruoli associativi tra i quali quello di componente del Consiglio direttivo nazionale Terziario Donna, di socia della Fondazione Belisario, di membro associato della Accademia Disney, di consigliere del Direttivo del The United Nation World Food Programme – Italy; consigliere (2010-2019) del Direttivo Nazionale Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana e delegato nazionale Ferpi Cultura. È socia di Anima per il Sociale nei Valori di Impresa – Unindustria e componente di comitati scientifici e coordinatrice scientifica nonché docente in corsi di alta formazione, dalla Business School de “Il Sole 24Ore” alla RCS Academy.

Note


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