Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci


Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Caratteristiche
Tipo Museo di Scienza
Collezioni Trasporti, scienza, industria
Apertura 1953
Protagonisti
Presidente Lorenzo Ornaghi

Direttore Fiorenzo Galli
Altri Vedi elenco nella pagina
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo Via San Vittore, 21
M2 (linea verde) Sant'Ambrogio
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Contatti
Email info@museoscienza.it
Telefono +39.02.485551
Sito Web http://www.museoscienza.org

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Il Museo nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci è uno dei principali musei tecnico-scientifici d'Europa. Con un patrimonio di oltre 20.000 oggetti, vanta la più grande esposizione al mondo dedicata a Leonardo ingegnere e umanista.

Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (21/11/2022)

Storia

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia (allora Tecnica) Leonardo da Vinci nasce il 15 febbraio 1953, sotto la spinta di un gruppo di industriali lombardi guidati dall’ingegner Guido Ucelli e con l’appoggio delle istituzioni. Come sede fu scelto un antico monastero olivetano costruito agli inizi del '500 nel cuore della città che, con i suoi 50.000 mq di estensione, rende oggi questa istituzione il più grande e importante museo tecnico-scientifico in Italia e tra i principali in Europa.

Dal 2000 il Museo è passato da Ente pubblico a Fondazione di diritto privato, i cui soci fondatori sono il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero della Cultura; i partecipanti sostenitori sono Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano. Le principali Università milanesi fanno parte del consiglio scientifico.

Il nome di Leonardo Da Vinci accompagna il Museo dalla sua inaugurazione, avvenuta con una grande mostra che ne celebrava il cinquecentenario della nascita. Leonardo era ed ancora è il simbolo della continuità tra la cultura artistica e scientifico-tecnologica, due differenti ma complementari espressioni della creatività umana.

Per oltre sessant’anni il Museo ha raccontato questa straordinaria figura a visitatori di tutto il mondo. Negli ultimi quindici anni Leonardo da Vinci è stato al centro di iniziative volte a coinvolgere pubblici di ogni genere e in ogni luogo, attraverso mostre itineranti, conferenze, pubblicazioni e attività educative.

Nel dicembre 2019 anno delle celebrazioni del cinquecentenario della morte di Leonardo, sono state inaugurate le Gallerie, la più grande esposizione permanente ad oggi dedicata a Leonardo da Vinci ingegnere, umanista e indagatore della natura. Oltre 170 opere (70 modelli e plastici storici, 33 naturalia, 18 volumi antichi, 17 calchi, 14 affreschi e dipinti, 6 manufatti antichi, 13 facsimili storici) e 39 installazioni multimediali accompagnano per oltre 1300 mq il visitatore alla scoperta di idee, saperi e sogni che caratterizzano il pensiero di Leonardo e del Rinascimento, nel suggestivo allestimento ideato in collaborazione con lo scenografo François Confino.

Attività

Le collezioni, formatesi a partire dagli anni ’30 del Novecento, contano 20.000 oggetti, cui si affiancano la biblioteca (55.000 volumi e riviste) e l’archivio (cartaceo, fotografico e audiovisivo). Testimoniano storie di persone e tecnologie, invenzioni, ricerche, scoperte, realtà industriali e d’impresa che hanno contribuito a trasformare la nostra società e il nostro ambiente negli ultimi due secoli, con particolare riferimento all’Italia. Tra gli oggetti più straordinari sono esposti numerosi treni a vapore, il catamarano AC72 Luna Rossa, il brigantino goletta Ebe, il ponte di comando del transatlantico Conte Biancamano e il lanciatore spaziale Vega. Dal 2005 viene trasferito qui e reso visitabile il Sottomarino Enrico Toti; è presente anche l’unico frammento di Luna esposto in Italia.

Le esposizioni permanenti integrano gli oggetti storici, patrimonio del Museo, con strumenti contemporanei quali: exhibit interattivi, multimedia, audiovisivi, videogame progettati ad hoc, riproduzioni di oggetti e ambienti.

L’educazione ha fatto parte della missione e dell’attività del Museo fin dalla sua nascita. Il primo spazio sperimentale - il 'Centro di Fisica’ - nasce nel 1955 e fino agli anni ‘80 fa sperimentare la scienza dal vivo a insegnanti e studenti. Il Museo, che si avvale di 14 laboratori interattivi (i.lab) finalizzati alla realizzazione delle attività educative, adotta un approccio innovativo per l’apprendimento in ambito STEM (science – technology - engineering - mathematics) che ha come obiettivo lo sviluppo di competenze trasversali quali l’innovazione, la creatività e la motivazione. Oggi i laboratori interattivi sono: Alimentazione, Area dei piccoli, Biotecnologie, Bolle di sapone, Chimica, Energia&Ambiente, Genetica, Leonardo Artista, Leonardo Macchine, Matematica, Tinkering zone, Viaggi per mare, Future Inventors, Base Marte.

Iniziative visite guidate ed eventi speciali arricchiscono infine l’offerta del Museo rivolta ai suoi visitatori.

Galleria Immagini

Protagonisti

Consiglio di amministrazione


Note

Collegamenti esterni

| Sito web, www.museoscienza.org