Planetario Ulrico Hoepli
Il Planetario "Ulrico Hoepli" di Milano è un istituto per la divulgazione e la didattica dell'astronomia e delle scienze collegate (fisica, astronautica, scienze della Terra, ecc.). Fa parte del Polo dei Musei Scientifici insieme al Civico Museo di Storia Naturale di Milano e all'Acquario Civico di Milano ed è gestito in concessione dall' Associazione LOfficina.
| Planetario Ulrico Hoepli | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Milano |
| Indirizzo | Corso Venezia 57 |
| Contatti | |
| [email protected] | |
| Telefono | 02 8846 3340 |
| Sito Web | https://lofficina.eu/ |
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Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (1/02/2021)
Storia
Ulrico Hoepli, fondatore dell’omonima casa editrice, decide di donare il Planetario alla città di Milano nel 1929. L’edificio è progettato e costruito in stile neoclassico dall’architetto Piero Portaluppi e le sue porte aprono al pubblico il 20 maggio 1930. La scelta del luogo non è casuale: è situato all’interno dei giardini di Porta Venezia per permettere ai milanesi di poter, per un momento, abbandonare lo stress della metropoli e concedersi un momento di raccoglimento.
Il Planetario si salva dai bombardamenti e dalle requisizioni durante la Seconda Guerra Mondiale grazie al suo custode, Aldo Venturi, che smonta lo strumento e lo nasconde al sicuro in una chiesa fuori Milano. Dopo alcuni lavori per riparare al meglio i danni causati dai bombardamenti, il Planetario riapre al pubblico il 19 aprile 1949. Ma, in quel difficile periodo, l’attenzione dei milanesi è comprensibilmente piuttosto scarsa.
E’ verso la fine degli anni ’60 che il Planetario ritrova le attenzioni del pubblico: nuove risorse economiche, il miglioramento della struttura e dello strumento e il primo sbarco sulla Luna fanno crescere l’interesse del pubblico.
Dal 1990 allo strumento planetario è affiancato un sistema di proiezione multimediale che proietta immagini e animazioni su due zone opposte della cupola.
Attività
Il Planetario è il più grande in Italia, tramite un sistema di proiezione riproduce, con grande realismo e suggestione, l'aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici osservabili da qualunque luogo della Terra nel passato, nel presente e nel futuro.
Dal luglio 2016 il Planetario è gestito in concessione dall’Associazione LOfficina, che ne cura la programmazione degli appuntamenti rivolti al pubblico, la progettazione di nuove attività e la conduzione di tutte le proposte scolastiche.
Protagonisti
Note
Collegamenti esterni
- Sito Internet, lofficina.eu
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