La Pietà Rondanini, ultima opera emozionante di Michelangelo, ha trovato la sua nuova e definitiva sede in uno spazio dedicato all'interno del Castello Sforzesco.

Castello Sforzesco
Caratteristiche
Tipo Museo d'Arte
Collezioni Scultura
Apertura 2015
Protagonisti
Responsabili Giovanna Mori
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo Piazza Castello
M1-M2 (linea rossa e verde) Cadorna, M1 (linea rossa) Cairoli, M2 (linea verde) Lanza
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Contatti
Email [email protected]
Telefono +39.02.88463700
Sito Web http://www.milanocastello.it

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Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (14 Ottobre 2022)


Storia

Il gruppo scultoreo di Michelangelo giunse da Roma il primo novembre 1952 e restò fino all’estate del 1953 nella Cappella Ducale del Castello. Da alcuni anni lo studio BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e Rogers) si stava dedicando al compito di sistemare i Musei del Castello Sforzesco. L’arrivo della Pietà portò gli architetti a modificare la Sala degli Scarlioni, originariamente destinata a concludere il percorso museale con la scultura rinascimentale lombarda.

Nel 1999, tuttavia, la collocazione non sembrò più adeguata. Il Comune di Milano bandì quindi un concorso internazionale di idee, per trovare una nuova convincente proposta di allestimento per la Pietà. Solamente nel 2012 l’allora assessore alla cultura del Comune di Milano Stefano Boeri diede inizio a un dibattito museografico che portò il soprintendente del Castello Sforzesco, Claudio Salsi, alla scelta di spostare l’ultima creazione di Michelangelo nell’antico Ospedale Spagnolo nel Cortile delle Armi del Castello.

Dopo lunghi lavori di restauro dell’edificio, il 2 maggio 2015 è stato inaugurato il nuovo museo dedicato alla Pietà Rondanini, nel sobrio e suggestivo allestimento dell’architetto Michele De Lucchi. Insieme alla Pietà sono esposte una medaglia di Leone Leoni con raffigurato il busto di Michelangelo, fusa nel tardo cinquecento, e il ritratto bronzeo dello scultore, desunto dalla sua maschera mortuaria in cera, realizzato dal suo allievo Daniele da Volterra.

Protagonisti

  • Progetto di Michele de Lucchi nelle sale dell'antico ospedale spagnolo e congiuntamente sviluppato da tra pubblico e privato le istituzioni, in particolare il Politecnico e la Fondazione Cariplo.

Note

La scheda di questo museo è curata in collaborazione con la redazione di Where Milan e l'Associazione Culturale Milano Loves You.

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